Giro del Salento in moto? Ecco dove andare

Per chi ama la moto come mezzo di locomozione, ogni viaggio si trasforma in un’avventura e non c’è nulla di più bello ed emozionante di unire questa avventura a un qualcosa che rimane nel cuore. Se si desidera salire in sella alla propria moto, alla volta di una destinazione che lascia senza fiato, allora si deve viaggiare verso il Salento, meta ideale di motociclisti e non solo in qualsiasi periodo dell’anno. Chi crede che il Salento è bello solo durante il periodo estivo, infatti, sbaglia, perché si tratta di una zona così multi sfaccettata ed eterogenea che scoprirla in ogni stagione dell’anno ha un gusto differente.

Durante l’estate, il Salento è la patria del sole, del mare e del divertimento e proprio per questo motivo pensare a un viaggio in moto proprio nei mesi più caldi è un’idea ottima se si è giovani e in cerca di movida e vita notturna. Qui il divertimento regna sovrano: dai locali più alla moda, ai concerti, alle sagre di paese e agli eventi folkloristici, in Salento durante l’estate ci si diverte dalla mattina alla sera. Si è in quello che può essere definito l’ombellico del mondo e, per questo motivo, annoiarsi è difficile. Ma se si preferisce un’altra tipologia di vacanza, magari alla ricerca delle bellezze paesaggistiche e architettoniche di questa terra considerata un vero e proprio angolo di paradiso, allora si deve scegliere la primavera come stagione per partire e anche l’autunno non è di certo una cattiva idea.

Ma quale potrebbe essere un itinerario ideale per chi viaggia in Salento in moto? Cerchiamo di delinearne uno, partendo, naturalmente da Lecce e facendo un coast to coast, alla scoperta del litorale adriatico, sino a Santa Maria di Leuca, e, in seguito, di quello jonico, senza dimenticare, naturalmente, i paesini più suggestivi dell’entroterra come, ad esempio, Nardò o Copertino, che meritano di essere visitati.

Nella bella Lecce consigliamo di lasciare la moto in uno dei tanti parcheggi fuori dal centro storico e di proseguire a piedi alla scoperta della città. C’è così tanto da vedere e da scoprire, che ci si perderà letteralmente tra i vicoli della città, con il naso perennemente all’insù per godere delle bellezze che popolano quella che viene definita la capitale del Barocco. Lecce è, infatti, una delle città più belle e rappresentative d’Italia e non solo e, pertanto, non visitarla in tutto il suo splendore è un vero e proprio peccato. Inoltre, in città si può avere il primo, gustosissimo approccio con la cucina tradizionale salentina che è molto ricca e sa come conquistare tutti i palati, con le sue ricette di mare, ma non solo. Assaggiare le ricette tradizionali del Salento è una delle esperienze che non ci si può perdere.

Lecce

Rimettendosi, poi, in sella alla propria moto, consigliamo di puntare verso Otranto. Ci si può fermare a visitare i centri storici di vari paesini che si incontrano per la strada, ma la tappa principale, dopo quella di Lecce, deve essere Otranto e il suo circondario. Il centro storico della città, famosa per il martirio da parte dei Turchi, è una delle cose più belle che si possano trovare in Salento. Una serie si viuzze piccole, bianche, con scale e saliscendi, rendono il paesaggio molto caratteristico e a completare il quadro ci pensa un mare meraviglioso, cristallino e blu come pochi. Non ci si deve perdere neppure le bellezze paesaggistiche che questa zona racchiude. Le cave di bauxite, ad esempio, devono essere visitate, così come si deve raggiungere in moto Punta Palascia, che è il punto più a Est del nostro Paese. Tutto questo tragitto, in moto è molto agevole, la condizione delle strade è buona e c’è molta facilità di trovare parcheggio.

Se non si è ancora sazi e si vuole fare il pieno di bellezza, prima di ripartire verso Santa Maria di Leuca, bisogna fermarsi a visitare i bellissimi Laghi Alimini, che sono vicinissimi a Otranto e sono molto belli, nonché molto attrezzati se si visitano in periodo estivo. Proseguendo il proprio viaggio verso sud, consigliamo di andare in direzione Santa Cesarea Terme (qui info dettagliate su Santa Cesarea) e, perché no, fermarsi non solo per vedere la cittadina e scoprirne mare e spiagge, ma anche per fare una puntata alle terme, punto di eccellenza. Per chi si trova in zona, tante sono le cose da fare e da vedere e questa deve essere un punto saliente della propria gita in moto alla scoperta del Salento.

Santa Cesarea Terme

Proseguendo, poi, verso de finibus terrae si arriva a Santa Maria di Leuca, dove si deve visitare il faro e si devono scoprire i paesaggi deliziosi (visita il sito www.vivereleuca.it). In zona, un salto è d’obbligo alle grotte della Zinzulusa che sono una delle meraviglie di questa terra. Arriva, quindi, il momento di risalire verso nord, alla scoperta del versante Jonico, che è quello che ospita le marine di Nardò, la bella Porto Cesareo e la patria del divertimento salentino, ossia Gallipoli. Arrivati qui, non perdete l’occasione di girare in lungo e in largo le zone limitrofe, con le bellissime località di mare, ma anche e soprattutto i vicoli della città vecchia, che sono pieni di storia, profumi e colori tutti da scoprire e assaporare. Come suggerito, consigliamo comunque di fermarsi in tutti i piccoli paesini, perché regalano degli spettacoli e degli scorci difficili da dimenticare.

Ultimo consiglio: se vi spostate in moto, scegliete l’abbigliamento da moto adeguato e sicuro!

Foto realizzate per nelsalento.it

 

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