Vacanza a Torre dell’Orso? Ecco cosa sapere

Torre dell’Orso è una suggestiva località balneare situata nel Salento, a Marina di Melendugno (provincia di Lecce). Un luogo incantevole e suggestivo dove il mare pulito e cristallino si mescola all’antica storia e alle leggende del luogo.

Torre dell’Orso è famosa per la grande spiaggia e per la sabbia finissima che ricorda molto i toni dell’argento: il mare di Torre dell’Orso, influenzato dalle correnti del Canale d’Otranto, è particolarmente limpido, azzurro e pulito.

Ed è per questo motivo che Torre dell’Orso è una località balneare molto ambita e richiesta dai turisti che, ogni anno, affollano la sua pittoresca spiaggia.

Grazie alla trasparenza e alla pulizia del suo mare, Torre dell’Orso è stata premiata più volte con il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu d’Europa.

Le2sorelleTorredellorsopic

Torre dell’Orso: da cosa deriva il nome?

La suggestiva località marina di Torre dell’Orso prende il nome dalla presenza, sulla sua costa, di un’antica torre risalente al XVI secolo. Secondo le testimonianze storiche, la torre che sovrasta la costa è stata usata, in tempi antichi, per avvistare le navi turche dirette verso le coste del Salento.

La toponomastica della parola “Orso” sarebbe, invece, da ricondurre al cognome Urso del probabile proprietario dei terreni, in tempi antichi. Secondo un’altra interpretazione – forse più affascinante – la parola “Orso” sarebbe da ricondurre al profilo di una roccia posta sotto la torre che ricorderebbe la sagoma di un orso.

Ed in effetti, la roccia a forma di orso può essere facilmente vista guardando la spiaggia con la torre a sinistra: si potrà notare una formazione rocciosa raffigurante un orso con il muso e le orecchie ben visibili.

Torre dell’Orso: i suggestivi luoghi naturalistici

La spiaggia di Torre dell’Orso si estende per una lunghezza di circa 800 metri: splendida e suggestiva, la spiaggia di sabbia finissima è delimitata da due scogliere molto alte che conferiscono maestosità al paesaggio. Due basse dune ed una pineta sono poste alle spalle della spiaggia.

Molto suggestiva è la Grotta di San Cristoforo posta nella parte sud della scogliera: la grotta è molto antica ed al suo interno sono stati rinvenuti antichi graffiti. Anche a nord della baia, nella scogliera posta immediatamente sotto la torre, sono visibili numerose grotte risalenti a tempi antichi.

È in queste grotte – oggi murate dall’uomo – che i pescatori depositavano gli attrezzi, nei tempi antichi.

Molto suggestivi sono anche i due faraglioni – detti Le due Sorelle – posti nella zona sud della baia di Torre dell’Orso.

Un’antica ed affascinante leggenda narra che, un giorno, due sorelle si immersero nelle acque del mare per trovare conforto e refrigerio dalle fatiche della vita quotidiana. Le due sorelle decisero di gettarsi da una rupe, con il mare in tempesta: le onde alte del mare di Torre dell’Orso impedirono alle due sorelle di fare ritorno a casa e gli Dei, mossi a compassione per il triste destino delle due ragazze, decisero di ridare loro “la vita” trasformandole nei due faraglioni.

Torre dell’Orso: la storia

Da recenti studi è emerso che la Torre da cui prende il nome la suggestiva località marina fu porto dell’antica città di Roca.

Nei tempi antichi Torre dell’Orso è stata uno scalo importantissimo e fondamentale per tutte quelle navi che qui giungevano oppure che si dirigevano verso la costa adriatica. Una rotta davvero essenziale per i naviganti dell’epoca. Talmente importante da essere stata citata anche da Virgilio nella sua Eneide.

Il famoso scrittore si riferisce proprio a Torre dell’Orso quando descrive l’approdo di Enea nel Salento.

Torre dell’Orso e Melendugno: le sagre e le feste più importanti

I turisti che decidono di trascorrere le loro vacanze a Melendugno per visitare la suggestiva spiaggia di Torre dell’Orso, non potranno lasciarsi sfuggire le numerose e pittoresche sagre e feste patronali di Melendugno.

Abbiamo selezionato per voi alcune tra le sagre più interessanti. Ad inizio agosto, ad esempio, a Melendugno si tiene la “sagra te lu purpu”, una delle più importanti dell’estate salentina. Il polpo è i, protagonista indiscusso dell’evento culinario: fritto, cotto alla pignata, con patate, all’insalata oppure come primo piatto. Questa sagra è l’esaltazione del polpo, in tutte le sue forme. Il tutto accompagnato da un’ottima degustazione di vini rossi, rosati e bianchi.

Durante la “sagra te lu purpu” vengono organizzati numerosi eventi musicali.
Sempre ad agosto si tiene la “sagra dell’Ulivo” che ha il nobile scopo di celebrare e di promuovere un’eccellenza della tradizione culinaria pugliese: l’olio extra vergine di oliva. Ed in occasione di questa sagra, il centro del paese di Melendugno si “veste a festa”, aprendo le porte dei suoi numerosi frantoi ipogei. I turisti potranno assaporare l’olio di eccellente qualità abbinato a piatti tipici della tradizione culinaria locale.

In occasione della sagra dell’Ulivo vengono anche organizzate visite guidate al centro storico e ai siti archeologici di maggior interesse situati nei dintorni del paese. Suggestiva la visita agli antichi frantoi e al suggestivo dolmen situato a Melendugno.

E per chi fosse alla ricerca di una struttura turistica nella quale soggiornare, si consiglia il villaggio turistico The Village Salento a Torre dell’Orso. Un vero paradiso…

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.