Costiera Amalfitana in moto

Se non avete ancora fatto il giro della costiera amalfitana in moto, vi manca una delle esperienze più belle che un motociclista possa fare.

Affrettatevi dunque a programmare questo itinerario per la prossima vacanza oppure per un weekend!

Potreste per esempio, arrivando da Napoli, prendere l’uscita per la costiera (Castellammare di Stabia) e, prima di proseguire per Sorrento (la costiera amalfitana è in effetti solo una parte della penisola sorrentina, cioè la costa meridionale), fare qualche chilometro in più per visitare la località di Gragnano, famosa per la sua pasta IGP. Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le numerose attività artigianali che producono pasta, per visitarle e scoprire così le varie tappe della lavorazione, con il premio finale che consiste nella degustazione di un bel piatto di maccheroni fumanti!

costiera-amalfitanaFoto CC-BY 3.0 di Paolo Costa Baldi

Riprendete dunque la direzione di Sorrento e, prima di arrivarci, dall’alto, avrete una visione stupenda sulla baia. Qui è d’obbligo fermarsi e ammirare il paesaggio, magari facendo anche qualche foto. Se si è fortunati, proprio in questo punto panoramico ci sarà anche il carretto con i famosissimi limoni di Sorrento: fidatevi, assaggierete la granita più buona del mondo.

Ora giù fino al centro-città; parcheggiata la moto, si consiglia di visitare il Duomo, ricco di dipinti e di bassorilievi marmorei. Se si ha il tempo, si può anche visitare Capo di Sorrento, un piccolo borgo tra vigneti e giardini.

Ripartite dunque direzione Positano, e qui preparatevi mentalmente allo spettacolo che vi aspetta alla fine di una curva: case scaglionate su terrazzamenti tra agrumeti e giardini, fino al mare, un paesaggio impossibile da descrivere, talmente è bello. A Positano, oltre ad ammirare la magnifica cupola rivestita di maioliche della Chiesa dell’Assunta, si può anche prendere il traghetto per visitare l’Isola di Capri.

Una volta ripartiti si apprezzerà ancora di più di viaggiare in moto, prima perché la strada è stretta, poi perché si ha modo così di ammirare pienamente il panorama: a sinistra la montagna e a destra, guardando giù, il mare di un blu stupendo.

Superata la piccola località di Praiano, si arriva ad Amalfi che offre quasi lo stesso fantastico spettacolo di Positano: case arroccate sulla montagna, fino al mare. Qui, oltre al Duomo, con la sua grande scalinata, è interessante il Museo Civico che conserva il più antico codice di navigazione, la “Tabula Amalphitana”. Si può anche andare, in motoscafo, a visitare la Grotta di Smeraldo.

Di nuovo in sella, superate la graziosa Atrani, a picco sul mare, stretta tra muraglia di rocce, e proseguite in direzione di Vietri sul Mare.

Arrivati a Vietri è d’obbligo fare un giro nelle numerose botteghe dove sono esposte in bella vista le tradizionali maioliche che già nel IX secolo venivano trasportate in tutti i porti del Mediterraneo. C’è anche, poco distante da Vietri, il Museo della Ceramica dove sono esposte magnifiche ceramiche vietresi prodotte già nel1600.

Questo giro della Costiera Amalfitana in moto sta per finire, si vede già in lontananza la città di Salerno, e certamente il ricordo dei paesaggi visti sarà indelebile. Va fatta solo un’ultima considerazione: gli alloggi sulla costiera sono abbastanza costosi, soprattutto nel periodo estivo, da giugno a settembre, e quelli meno costosi sono subito esauriti, dunque bisogna provvedere in tempo.

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