Le scommesse in politica: dove, quando e come sono andate le cose nel 2016

Gli inglesi sono un popolo rinomato per una gastronomia bislacca, per un glorioso impero, appartenente al passato e per la loro maestria nell’arte delle scommesse, sportive e non. Secondo lo scrittore statunitense Mark Twain, è la differenza di opinioni che rende possibile la corsa dei cavalli. La frase che ha sicuramente un senso figurato e letterale piuttosto evocativo, si sposa bene con l’argomento di questo breve articolo, che verte sulle scommesse di tipo politico. Tutti grazie a internet sappiamo che ormai è possibile scommettere su argomenti di tipo disparato, e non solo legato allo sport. Ci sono quote e bookmakers che accettano scommesse su chi vincerà il Nobel per la letteratura, piuttosto che per la fisica, e chi vincerà gli Oscar per il miglior film, ma in tempi recenti ha avuto sempre più successo la scommessa legata alla politica. Durante lo scontro e il testa a testa tra Hillary Clinton e lo sfidante outsider Donald Trump, il betting legato alle elezioni presidenziali Usa ha raggiunto il picco massimo, per quanto concerne il 2016, che si rivela un anno davvero ricco di grandi avvenimenti a tratti imprevedibili.

Un esempio su tutti è stato rappresentato dalla Brexit. Anche qui quote scommessa e risultato a tratti imprevedibile, e di certo non scontato, quello ottenuto dai votanti per il Regno Unito. Ancora una sorpresa è arrivata dagli States con la vittoria di Trump, che non era dato come favorito nemmeno tra le fila del suo partito, visto che diversi elettori e iscritti al partito repubblicano sono rimasti alquanto meravigliati per la vittoria, un po’ a sorpresa di The Donald. Mentre stiamo redigendo questo articolo, il commento a caldo per il Referendum Costituzionale in Italia ha dato ancora una volta un risultato, se non imprevedibile, di sicuro non così scontato. Sia per le percentuali di voto, sia per quanto riguarda il suo esito finale che ha portato alla vittoria del NO e delle dimissioni repentine del premier Matteo Renzi, che si scusi il gioco di parole, sul Referendum aveva puntato tutto! Attualmente sono diversi i siti dove è possibile fare scommesse di tipo politico, in Europa.

Una su tutte è l’irlandese Paddy Power, che ha registrato un numero significativo di scommesse proprio per quanto riguarda le Elezioni Usa, per via di quote davvero ghiotte per gli utenti attivi nel giro del betting. In Italia oggi prende sempre più piede questo discorso relativo alle scommesse politiche e sono diversi i siti attrezzati per questo tipo di scommessa. Di sicuro, siamo storicamente un Paese dove le scommesse sportive hanno sempre intercettato gli appassionati di due sport, l’ippica e il calcio come ben evidenziato su William Hill scommesse di calcio su tutti i campionati con quote, statistiche e ogni tipo di informazione in diretta live h24. Interessante ricordare e annotare lo scrittore e saggista Hunter S. Thompson, il quale pubblicò un testo dal titolo Meglio del sesso. Confessioni di un drogato della politica, saggio critico che parte dal 1992, di quando l’outsider Clinton sfidò il presidente in carica Bush, senior, con risultati piuttosto sorprendenti. Anche qui una scommessa davvero ambiziosa e vinta in maniera inaspettata dal giovane governatore dello Stato dell’Arkansas. In effetti oggi, la politica può assumere i connotati del gioco, e quindi irretire gli appassionati di scommesse sportive che abitano ormai lungo le autostrade del web 2.0.

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