Alla scoperta degli Agriturismo in Calabria

Avete mai avuto modo di scoprire la realtà degli agriturismi? Questo particolare genere di ristoranti, caratterizzati dal proporre prodotti di produzione locale o propria e, spessissimo, a chilometro zero, sono diventate negli ultimi anni una delle caratteristiche più esclusive della nostra nazione, in qualsiasi regione. La diffusione degli agriturismi, le strutture che offrono sia da mangiare che – in molti casi – da dormire, e non di rado presentano percorsi guidati per i propri ospiti, rispondono ad un’esigenza di mercato precisa: conoscere dove viviamo, primariamente, ma anche sapere quello che si mangia, nell’era della globalizzazione dei sapori – sempre più uniformati e standard, così come vengono imposti dalle grosse catene alimentari. Grazie ad internet, da un lato, gli utenti vengono a conoscenza delle recensioni sui vari luoghi, traendone spunto per i propri successivi viaggi e per scoprire i sapori delle zone; dall’altro, poi, interviene uno spontaneo passaparola tra chi ci è stato, per cui queste strutture stanno conoscendo una diffusione sempre più marcata. Il loro successo, peraltro, è del tutto spontaneo, e determinato dalla qualità dei prodotti che decidono di mettere in tavola.

 

In questi casi, tipicamente, il cibo diventa non solo una necessità (quale ovviamente si prefigura per definizione), ma anche un piacere, lo specchio di un vero e proprio stile di vita. Moltissimi agriturismo calabresi sono nati e si sono diffusi all’interno o nei pressi di antiche masserie, mentre molto spesso si ritrovano all’interno di sconfinati paesaggi che, in Calabria, si presentano molto spesso quale curioso compromesso tra mari e monti. Non è raro trovare paesaggi di montagna, da queste parti, quasi a ridosso del mare, in un matrimonio paesaggistico degno di un racconto epico, della mitologia dei tempi che furono, di una splendida poesia. In altri casi potremmo trovare masserie immerse nel verde più incontaminato, in uno scenario ideale per una fuga romantica, per un viaggio last minute, per una semplice serata tra amici o parenti. Mangiare in una casa di campagna, pertanto, è – per forza di cose, a questo punto – diverso che cibarsi in un ristorante, e – solo qui, probabilmente – diventa possibile gustare i prodotti della terra, e riscoprire sapori spesso dimenticati.

 

Calabria, rosa nel bicchiere”: così Franco Costabile, poeta calabrese, chiude una delle sue più celebri opere. Ed è proprio in questo paesaggio fatto di polvere e more, antichi edifici e abbazie (spesso ignote, purtroppo, agli stessi abitanti del luogo), uva rossa, spiagge da cartolina e paesaggi di montagna incantevoli che gli agriturismo hanno conosciuto la propria fortuna. Non fosse altro che l’ambiente calabrese, di per sé, di suo sembrava mostrarsi favorevole a questo sviluppo: l’interesse su internet per questo tipo di realtà, in grado di fornire piatti prelibati ed esclusivi in linea con la tradizione culinaria del luogo, è sempre stato molto acceso.

 

Girovagando per le zone di Calabria è quindi molto facile imbattersi in masserie – gli antichi edifici rurali, di tradizione pugliese ma diffusi anche da queste parti – adibite ad agriturismi, ristoranti immersi nel verde delle montagne o a due passi dal mare. Questo straordinario equilibrio tra tradizione ed innovazione, con i migliori cuochi d’Italia al servizio e la profonda conoscenza del modo di cucinare e di mangiare tipico dei “tempi che furono”, ci ha portato a considerare La rosa nel bicchiere come uno dei migliori agriturismi che potete trovare in Calabria. Situato nel bel mezzo di 10 ettari di terreno circostante incontaminato, nella zona della pre Sila, questo agriturismo offre piatti veramente squisiti, preparati con l’adeguato equilibrio tra stile e gusto. I cuochi della struttura sono in grado di presentarvi prelibati piatti di ogni genere, che rendono sempre un doveroso omaggio alla cucina di una volta, quella delle massaie che preparavano lungamente i propri piatti ma questo, nel caso specifico, senza rinunciare alla giusta dose di innovazione e modernità, e anzi sfruttandola al meglio per valorizzare i piatti proposti.

 

Ma anche in questo caso, come da tradizione, non si tratta solo di andare sul posto per mangiare qualcosa di diverso: muovendosi in zona, ad esempio, sarà possibile seguire degli esclusivi itinerari (sia a piedi che eventualmente in bici) che ci porteranno nella zona di Soveria Mannelli, un piccolo paese della Sila in cui realtà del genere hanno avuto modo di svilupparsi, e diventare celebri in tutta Italia. Si potranno gustare in egual misura sia piatti a base di carne che di pesce, portando i propri cari o gli amici e assistendo, in certi giorni, a portate tematiche o dedicati ad un particolare evento; La rosa nel bicchiere non di rado diventa teatro di eventi di ogni genere, concerti musicali e convegni a tema.

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