Cari amici, mi chiamo Donato Di Tullio, sono un fisarmonicista per passione e ho cominciato a studiare questo meraviglioso strumento quando avevo l’età di 11 anni. Desidero parlarvi dell’ultima generazione di fisarmoniche: le fisarmoniche virtuali.

Music Maker Digital 50 Wireless by Musictech

Fisarmonica Virtuale: cos’è ?

Quando per la prima volta ho parlato con un amico di questo tipo di fisarmoniche mi ha detto :”Ma bisogna mettersi in testa uno di quei caschi elettronici collegati a dei sensori che ti fanno credere di avere una fisarmonica fra le mani ?”. Capite bene allora perchè si rende necessaria una spiegazione.

Alcuni hanno detto che la fisarmonica virtuale è una fisarmonica tradizionale dotata di interfaccia midi. In realtà questa definizione non corrisponde esattamente al concetto di “virtuale”, difatti una fisarmonica tradizionale rimane pur sempre uno strumento classico con tanto di voci al suo interno.Il sistema midi estende le sue possibilità consentendogli di utilizzare anche dei suoni digitali oltre a quelli prodotti meccanicamente. Che cos’è allora una fisarmonica virtuale ? Si tratta di uno strumento esclusivamente digitale, il cui suono quindi viene prodotto elettronicamente, dotato certamente anche di interfaccia midi come tutti i più moderni strumenti musicali elettronici, ma privo di voci, quindi privo di ance che vibrano al suo interno. A differenza della fisarmonica tradizionale quindi, una fisarmonica virtuale o fisarmonica digitale non può più essere annoverata fra gli strumenti cosiddetti “aerofoni”,  cioè che hanno bisogno di aria per poter suonare. Nella fisarmonica classica l’aria viene spinta nelle ance attraverso i movimenti del mantice.

Oltre a questo il mantice è importante per consentire al musicista di poter esguire gran parte dei segni espressivi presenti in un brano. Ma che dire della fisarmonica digitale ? Ha ancora il mantice ? A dire il vero la fisarmonica virtuale, come tutti gli strumenti digitali, se dovesse limitarsi semplicemente a riprodurre dei suoni non avrebbe bisogno di mantice, perchè come abbiamo detto non ci sono più ance che devono vibrare sotto la spinta dell’aria. Ma come farebbe il fisarmonicista a conferire al brano ciò che in musica viene definto “colorito musicale” senza un mantice ? Sarebbe certamente quasi del tutto impossibile. Rimarrebbero solo gli effetti riproducibili attraverso una tastiera sensibile al tocco, gli stessi che sono possibili anche nei pianoforti digitali e nelle tastiere elettroniche di buona qualità. E’ per questo che i costruttori di fisarmoniche virtuali hanno deciso di conservare anche il buon vecchio mantice.

Caratteristiche di una buona fisarmonica virtuale

     

Prima di tutto dovrebbe essere un vero strumento digitale, quindi tutti i suoni dovrebbero essere riprodotti esclusivamente in modo elettronico

     

Dovrebbe essere dotata di un buon sistema midi per poter condividere i suoni con altri strumenti midi

     

Oltre ad avere la capacità di riprodurre i suoni di vari strumenti musicali, dovrebbe comunque avere la caratteristica di riprodurre fedelmente i suoni di una fisarmonica tradizionale

     

Il mantice deve rispondere perfettamente a tutte le sollecitazioni impresse dal fisarmonicista e deve essere in grado di riprodurre tutti gli effetti tipici di una fisarmonica acustica

     

I materiali impiegati per la realizzazione della parte non elettronica dello strumento dovrebbero essere gli stessi di una fisarmonica classica. Soprattutto la tastiera e la bottoniera dovrebbero avere lo stesso peso di quelle delle fisarmoniche tradizionali senza dare al fisarmonicista la senzazione che sta toccando un pezzo di plastica.

     

La fisarmonica virtuale dovrebbe essere pensata e creata per il fisarmonicista il cui obbiettivo è quello di suonare per deliziare se stesso ed altri e non quello di perdere tempo prezioso dovendosi improvvisare programmatore del proprio strumento. Ciò significa che i comandi per la selezione dei vari suoni dovrebbero essere semplici e intuitivi anche per l’ottantenne che non ha dimestichezza con gli aggeggi elettronici e vuole comunque togliersi la soddisfazione di suonare uno strumento dalle possibilità straordinarie.

     

Una fisarmonica digitale dovrebbe essere il frutto della collaborazione tra ingegnieri, artigiani e veri musicisti. Il lavoro di soli esperti in ingegneria elettronica servirebbe a produrre un eccellentissimo strumento elettronico, ma che molto probabilmente non avrebbe nulla a che vedere con una fisarmonica.

     

Il concertista classico che vuole esibirsi nel suo tradizionale repertorio per fisarmonica dovrebbe ritrovare nella fisarmonica digitale tutte le caratteristiche espressive di una fisarmonica acustica

Vantaggi di una fisarmonica virtuale

     

La prima cosa che mi viene in mente è la sua leggerezza. Una fisarmonica tradizionale di buona qualità può avere un peso di circa 18-20 kg, mentre una fisarmonica digitale solitamente non arriva a pesare più di 6-7 kg. Ricordo ancora di quando, all’età di 11 anni, dovevo imbracciare una 120 bassi che dopo solo dieci minuti di esercizi mi spezzava le gambe e la schiena. Nel mio caso, dato che i miei genitori non potevano permettersi di cambiarmi lo strumento man mano che crescevo, sarebbe stato molto più pratico avere una fisarmonica digitale. 

     

Una fisarmonica virtuale, essendo uno strumento elettronico, può essere suonata anche con le cuffie e quindi può essere utilizzata anche nelle ore in cui normalmente si arrecherebbe disturbo ad altri.

     

Trattandosi di uno strumento che mette a disposizione anche altri suoni, oltre a quelli della fisarmonica, offre al musicista la possibilità di dare sfogo a tutta la sua creatività, consentendogli di esprimersi anche con generi musicali che solitamente risulterebbero di difficile accesso a chi suona uno strumento come la fisarmonica. Solitamente infatti il fisarmonicista che vuole spaziare anche in altri generi musicali si vede costretto ad imparare a suonare altri strumenti elettronici come tastiere e piani digitali con i quali però difficilmente riesce a trovarsi a proprio agio.

     

La fisarmonica, che da sempre è considerata uno strumento completo grazie al fatto che offre la possibilità di suonare contemporaneamente sia la parte melodica che la parte armonica di un brano, potenzia ulteriormente questa sua caratteristica quando diventa digitale. Infatti in questo caso consente di utilizzare una gamma di timbriche e combinazioni di suoni che nella fisarmonica tradizionale risultano impossibili. 

     

Consente un notevole risparmio di denaro a tutti coloro che vogliono avere contemporaneamente uno strumento tradizionale e moderno senza essere costretti a comprarne due.

La migliore

Forse a questo punto vi starete chiedendo dove poter trovare una fisarmonica che abbia tutte le caratteristiche sopra esposte. Personalmente ho dedicato un bel po’ di tempo a fare una ricerca in merito provando diversi strumenti. L’unica fisarmonica che mi ha davvero soddisfatto è la Music Maker Digital 50 prodotta dalla MusicTech di Castelfidardo. Anche molti altri fisarmonicisti condividono la mia stessa opinione.Vi consiglio di provare questo strumento se non l’avete ancora fatto e di sicuro ne resterete conquistati. Se volete sapere di più sull’argomento visitate il sito

www.fisarmonica.virtuale.org