Innanzitutto, il flamenco non è un ballo di coppia. E’ un ballo coreografico che viene eseguito in assolo o in gruppo. Semmai sono le sevillanes, balli popolari andalusi, ad essere ballati in coppia.

Vi sono diversi tipi di baile che nel gergo flamenco vengono chiamati palos. Ogni palos ha una propria struttura e un proprio ritmo, che può essere in 4 o in 12 tempi (compases). La struttura a sua volta è formata da varie parti che si possono ritrovare in più palos. Vediamone alcune.

Salida. In questa prima fase il chitarrista esegue la sua introduzione, mentre il cantaor si prepara al cante con le glosolalias o quejíos (emissione di sequenze di suoni, privi di significato, che gli consentono di preparare la voce). Corrisponde all’entrata in scena e può essere eseguita con movimenti lenti o con un breve zapateo (gioco ritmico prodotto dai piedi).

Llamada (chiamata). Serve al bailaor per avvertire i musicisti che intende porre fine alla fase di entrata.

Cierre. Segue la llamada e fa da chiusura.

Letra. Inizia dopo la llamada. Solitamente in un baile ve ne sono due o tre. E’ l’espressione del cantaor, che in questo momento diviene il protagonista e che il bailaor accompagna con leggeri marcajes (marcaggi). Nella letra prevalgono movimenti di braceo (con le braccia) e le vueltas (giri).

Remates. Sono delle sottolineature ritmiche dei piedi, eseguite con rapidi movimentii, che possono essere introdotte nella letra e più spesso lo sono nella fase discendente del cante.

Escobilla. In questa fase il bailaor è il protagonista assoluto. Il chitarrista esegue una melodia ripetitiva, la chitarra vibra quasi in sordina, spesso attraverso il rasgueo (emissione di suono risultante dal tocco delle sei corde tenute ferme assieme). Il bailaor si esprime attraverso lo zapateo o il taconeo per un certo numero di compases. Ad accompagnare il bailaor vi sono i palmeros che danno palmas (ritmo con le mani), oppure a volte l’escobilla vine eseguita a palo secco, cioè senza accompagnamento musicale

Un baile, essendo costituito da varie letras, fa si che anche il numero delle llamadas e delle escobillas possano variare, anche se non proporzionalmente. Un cambiamento repentino del ritmo e l’aumento della velocità d’esecuzione indicano che si sta per giungere al momento conclusivo di una delle fasi, o dell’intera coreografia, alla IDA.

Vi possono essere inoltre degli elementi extra. Nell’alegría, per esempio, vi sono i momenti del Silencio e delle Castellanas, oppure nella farruca la Ida y Cierre.

Se si ha voglia di inizire a ballare e ad approcciare il mondo della danza, di cui il flamenco fa parte, il consiglio è sempre quello di informarsi prima per non farsi illusioni. Ovviamente una lezione di prova è importante farla, ma per iniziare alcune informazioni si possono trovare sul sito www.omniaziende.it direttamente alla pagina delle Scuole di danza, http://www.omniaziende.it/10-scuole/articoli/34-scuole-di-danza.php

Fonte per le informazaioni http://www.farala.org/