Con il termine “verdura” solitamente si indica l’insieme dei vegetali costituiti da foglie, fiori, germogli, fusti e radici, generalmente coltivati negli orti.
Il peso della verdura, a seconda del tipo, è composto per il 80-95% da acqua. Contiene inoltre elevate quantità di fibre (cellulose, emicellulose, pectine), indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino e in grado di dare senso di sazietà con poche calorie.
Gli ortaggi e le verdure in genere sono una preziosa fonte di vitamine e sali minerali (necessari per le strutture dei tessuti umani e degli organi) e contengono quantità irrilevanti di grassi e carboidrati. Le verdure dovrebbero pertanto essere introdotte regolarmente in una alimentazione sana ed equilibrata, per la preziosissima risorsa di nutrienti che esse rappresentano. E, in più, si prestano al meglio ad ogni uso in cucina, in ogni portata e in ogni ricetta.

Per conoscere come utilizzare al meglio i benefici della verdura, però, c’è bisogno di distinguere gli elementi contenuti nei diversi tipi di verdura.

Verdure a foglia: spinaci, bieta, rape ecc..
- Ottima fonte di calcio e ferro, che però non sono sfruttate al meglio dall’organismo perchè associate ad altri elementi.
- Presenti anche oligominerali essenziali (come zinco, rame, manganese), utili per l’azione antiossidante e per il metabolismo all’interno dell’organismo di grassi, proteine e carboidrati.
- Hanno un potere calmante, soprattutto se somministrate come infusi o decotti. Soprattutto la valeriana, ma anche sedano e barbabietola aiutano a combattere l’insonnia e l’agitazione.
- La lattuga, invece, se ridotta in poltiglia, può essere di sollievo da foruncoli o ascessi, grazie al suo potere antinfiammatorio e lenitivo.
- Foglie di verza usate come impacco aiutano ad allieviare le infiammazioni articolari.
- Il sedano ha svariate proprietà benefiche: centrifugato può agire come antinfiammatorio sull’infiammazione della gola, come calmante per i calori della menopausa e decotto aiuta chi soffre di cistiti o problemi alla prostata e alle vie urinarie.

Carote
- Ricche di beta-carotene, una sostanza con una potente azione antiossidante, aiutano l’organismo nella produzione di vitamina A.
- Regolano efficacemente i transiti intestinali (grazie anche alle fibre) e le funzioni epatiche, hanno potere diuretico e depurativo.
- Mangiate regolarmente crude e con la buccia ben lavata, rappresentano un valido rimedio e prevezione per i disturbi visivi.
- La sua azione antinfiammatoria aiuta eventuali patologie dell’intestino o della pelle.

Patate
- Sono caratterizzate da un alto contenuto di ferro, potassio, vitamina C e del gruppo B, concentrate maggiormente nella buccia. Per questo è sempre consigliato cucinarle senza spellarle, lavandole accuratamente prima di essere cotte e sbucciate successivamente.
- La presenza di potassio le rende un ottimo aiuto contro l’ipertensione.
- Impacchi con fette di patate sono utili anche nei casi di ustioni leggere, e la fecola può essere utilizzata per idratare la pelle secca.

Marzia, da “Le ricette di Etta” – sito di ricette e valori nutrizionali degli alimenti -