Ven, 31 Ago 2007
La psoriasi è una malattia cronica della pelle caratterizzata dalla presenza di placche rosse di varia grandezza e forma. L’estensione delle placche può variare da pochi centimetri all’intera superficie corporea. Inoltre la malattia può colpire le articolazioni, le unghie e le mucose.
L’evoluzione della psoriasi è imprevedibile, ed alterna spontaneamente fasi di riacutizzazione, miglioramento e talvolta remissione. In generale la malattia peggiora in autunno, rimane stabile in inverno, tende a riacutizzarsi in primavera e a migliorare in estate.
Le cause della malattia sono ancora sconosciute, anche se è ormai accertato che ci sia una componente genetica nella manifestazione della malattia. Esistono comunque alcuni fattori che sembrano condizionare l’evoluzione della malattia.
Fattori emotivi stressanti: in alcuni soggetti qualsiasi eventi psicoemotivo può peggiorare la malattia o renderne manifesti i sintomi fino al quel momenti sopiti.
Traumatismi: sono ritenuti responsabili della comparsa di lesioni psoriasiche su cute apparentemente sana.
Farmaci: antidepressivi, antiiperensivi, antimalarici, indometacina, salicilati e composti iodati possono agire da fattori scatenanti, mentre gli steroidi possono indurre una eruzione psoriasica acuta al momento della sospensione o riduzione del dosaggio.
Fattori ormonali: la comparsa della malattia è stata riscontrata in corrispondenza di fasi particolari della vita dell’individuo, come la pubertà o la menopausa.
Alimentazione e stili di vita: non è ancora stata dimostrata una relazione diretta di alcol e fumo con lo sviluppo della malattia, anche se molti dei pazienti che ne sono affetti sono fumatori e consumatori di bevande alcoliche, oltre a seguire una dieta ricca di proteine di origine animale.
L’esordio della malattia è graduale e le macchie possono comparire in qualsiasi parte del corpo. In relazione alla localizzazione e alla forma della chiazze si determinano numerose varianti della malattia:
Psoriasi Vogare: forma classica, con le chiazze che compaiono su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto regione lombo sacrale, palmo della mani, piante dei piedi; solitamente si presenta nella seconda o terza decade di vita.
Psoriasi Eruttiva o Guttata: comparsa su tutta la superficie corporea di numerose chiazzette lenticolari. Colpisce soprattutto i giovani.
Psoriasi Pustolosa: forma rara, caratterizzata da numerose pustole a capocchia di spillo sulle chiazze eritematose. Di questa forma di conoscono due varianti, una localizzata in sede palmo-plantare, e l’altra molto grave che causa febbre elevata, brividi e bruciore.
Psoriasi Inversa: riguarda le pieghe inguinali, ascellari e le cavità dei gomiti. La cute si presenta rossa e liscia.
Psoriasi Eritrodermica: è la forma più grave; si manifesta con febbre e interessamento di tutta la cute.
Le terapie per il trattamento della psoriasi si suddividono in topiche e sistemiche a seconda se il farmaco sia utilizzato sulla superficie cutanea o per via sistemica. In alcuni casi sono utili approcci terapeutici senza farmaci
Dall’esperienza dei dermatologi nasce, presso il centro salute di Montecatini, Biopsorin, la nuova terapia per il trattamento della malattia, che consiste nell’irradiare la superficie con una luce con lunghezza d’onda adatta a risolvere il quadro infiammatorio cutaneo. Il trattamento viene effettuato due volta a settimana e non causa effetti collaterali.
Per maggiori informazioni sulla terapia per il trattamento della psoriasi collegati al sito www.lapsoriasi.org