Gio, 21 Set 2006
La Spagna, a livello europeo, è uno dei paesi ultimamente in maggior crescita economica e turistica. Dopo la caduta del franchismo, una delle ultime dittature in Europa, la società civile è come rinata ed esplosa. Voglia di divertimento prima, ma anche di rinnovamento poi.
A trainare lo sviluppo del suo paese contribuisce senza dubbio la città di Valencia, che, meno alla ribalta di altre, si fa notare per il veloce e vorticoso sviluppo economico e sociale. Come pochi altri posti al mondo la città riesce a far convivere le tradizioni e i segni della sua importante storia con slanci di modernismo sfrenato. La sua rete di treni metropolitani può far impallidire quelle di varie città nel nostro paese, anche più grandi e ricche. Molti i segni di architettura moderna che le stanno donando un nuovo volto: la città è patria del famoso architetto Santiago Calatrava che, oltre all’omonimo ponte sul letto del Turia (il fiume ormai deviato), ha donato alla città l’ambizioso progetto della Città delle Arti e delle Scienze, complesso architettonico di avanguardia comprendente, fra gli altri, il Museo della Scienza, il parco Oceanografico (il più grande d’Europa) e il Palazzo delle Arti.
Nel 2007 Valencia sarà sede della 32esima edizione dell’America’s Cup, occasione unica di visibilità e turismo da tutto il mondo. I soldi investiti dall’amministrazione locale, guidata dalla sindachessa Rita Barberá, stanno creando profondi mutamenti nell’urbanistica della città, non mancando di suscitare reazioni contrastanti nell’opnione pubblica.
Maggiori informazioni sulla città si possono trovare nelle pagine della guida Loving Europe della città di Valencia, progetto che affida la realizzazione di contenuti originali, riguardanti i luoghi più incantevoli in Europa, a chi ci vive o ci ha vissuto.