Franchising


Potrebbe risultare un azzardo, o un’idea folle aprire un negozio in Franchising, questo dovuto allo sconforto che vi è nel mondo del mercato, ma lasciate che vi dia un consiglio, in realtà il Franchising, oggi, rappresenta il sistema di sviluppo aziendale più diffuso e collaudato delle economie moderne.

Permettetemi di illustrarvi i pro ed i contro dell’argomento:

Prima di tutto c’è da dire che vi sono tre tipi di franchising, quello di distribuzione, di servizi ed industriale.

Il Franchising di distribuzione è per coloro che vogliono la collaborazione continuativa di beni e servizi fra un imprenditore (voi) ed uno o più imprenditori (casa madre), quest’ultima vi offre la propria formula, che comprende il marchio, le strategie, le tecniche, insomma il suo know-how. Inoltre l’azienda vi chiederà una “royalties”cioè un corrispettivo sotto forma di diritto di entrata e/o di canoni periodici.

Mentre il Franchising di servizi è un sistema nel quale l’affiliato (voi), offre servizi messi a punto dall’azienda, l’affiliante. Il campo di attività di questo sistema è vario (ristorazione, attività turistiche, tempo libero).

Ed in fine il Franchising industriale, in questo caso affiliato ed affiliante sono partner, quest’ultimo concede all’altro la licenza dei brevetti della fabbricazione ed i marchi, la tecnologia ed altro, mentre l’affiliato commercializza il prodotto creato dall’affiliante applicando know-how e le vendite di quest’ultimo.

Detto questo vi mostrerò che il franchising potrebbe essere la vostra svolta.

Aprendo il franchising bisogna fare una scelta di merce, cioè, vi è la merce in conto acquisto e la formula di franchising con merce in conto vendita; per quanto riguarda la prima soluzione, significa che il commerciante (voi) acquista la merce, ne acquista i diritti,  ma le rimanenze in questo caso sono del commerciante che dunque dovrà trovare il modo di vendere piu merce possibile per non perdere il minimo di guadagno.

E poi vi è la merce in conto vendita, significa che il commerciante (voi) è più protetto dal punto di vista delle perdite dovute alle rimanenze,mi spiego meglio, voi pagherete solo la merce che sarete riusciti a vendere,  mentre il rimanente verrà rispedito all’azienda che venderà con canali differenti. Però in questo caso bisognerà attenersi alle direttive provenienti dall’azienda, come i prezzi, l’allestimento ed altro, e in più vi è un prezzo da pagare, ma a mio avviso affrontabile, si tratta di una formula commerciale che autorizza l’azienda a trattenere dai guadagni una percentuale un po’ più alta rispetto ad una soluzione in conto d’acquisto.

Dunque cosa importante è che bisogna saper scegliere il franchising più adatto alle vostre esigenze e possibilità ed  affidarsi a persone competenti, che permettano la riuscita del progetto franchising.

Il settore finanziario si è sviluppato tantissimo negli ultimi cinque anni, attraverso il proliferare di centinaia di nuovi operatori del settore e di nuovi marchi, sempre più o meno trasparenti, più o meno affidabili.

Alcuni di questi hanno fatto grossi investimenti pubblicitari, acquistando spazi sulle reti Mediaset, nelle fasce orarie principalmente direzionate a pensionati e massaie.
Altri hanno puntato su forme di marketing più localizzate, affidandosi ai classici volantini distribuiti alle fermate del treno o ai cartelloni pubblicitari.
Al di là dell’invasività più o meno marcata o ai costi di certe strategie, tutte queste società di servizi finanziari hanno avuto scarso successo, in molti casi provocando piccoli disastri finanziari.

Il problema per tutte queste piccole società era proprio la mancanza di strutture di rete adeguate, insomma, in tutti i casi, le neonate società chiudevano per la mancanza di una rete da cui attingere risorse, in termini di know how, ma soprattutto di “informazioni”, che nel settore finanziario fanno la differenza fra il fallimento più nero e il successo più straordinario.

Quelli che hanno capito per tempo l’importanza delle reti comunicative, hanno puntato sullo sviluppo di un’agenzia finanziaria in franchising, affiliandosi ad uno dei (pochi) nomi veramente importanti in Italia per il settore.

Aprire un’attività finanziaria in franchising è una scelta sicuramente vincente, proprio perché consente di sfruttare:

- La visibilità già acquisita dal marchio a cui ci si affilia
- L’accesso ai database già filtrati da altre agenzie affiliate
- Tutte le competenze di ordine tecniche, logistiche e di marketing

I grossi marchi di società finanziarie, non solo hanno resistito alla crisi economica, ma hanno trovato il modo di svilupparsi, radicandosi su tutto il territorio nazionale, consentendo contemporaneamente a tutti i nuovi arrivati di crescere all’interno di un business organico, proattivo, inesauribile.

Un business virtuoso è quello che fa guadagnare sempre tutti quelli che ne fanno parte.
Attraverso il franchising di società di servizi finanziari, guadagnano:

-    I franchisor, perché guadagnano nuovi affiliati sviluppandosi sempre più.
-    I franchisee, perché possono contare su tutti i vantaggi senza correre più rischi.
-    Gli utenti finali, perché potranno avere finalmente fiducia di chi si trovano davanti.

Ecco come operazioni come la cessione del V° dello stipendio o l’accensione di un mutuo ipotecario, diventano più sostenibili e sicure per tutti quelli che entrano a far parte di questo straordinario cerchio della fiducia!

affidatevi senza correre rischi a chi ha già maturato l’esperienza necessaria per farvi restare a galla nel mare del franchising. Non abbiate paura di fare squadra, perchè se è vero che da soli si va più veloci, per andare lontano servono altre persone…persone speciali.

Per tutte le informazioni sui principali franchising di servizi finanziari, potete consultare:
http://www.italiainfranchising.it