Cucina


Una volta per scambiarsi baci appassionati si andava alla stazione e si faceva finta di dirsi addio oppure ci si rifugiava nella propria auto e con la scusa di guardare dall’alto il panorama notturno si dava il via allo scambio di dolci effusioni. Oggi baciarsi in auto, specialmente di notte può essere molto pericoloso, ma non per questo bisogna smettere di sognarlo. E lo sogna in grande stile Bastianello, trasformando una vecchia auto in un simpatico nido d’amore in cui due creature alate cadono vittime delle frecce di un Cupido che rimane a guardarli compiaciuto di aver acceso la scintilla tra di loro. Tutto questo è rappresentato nella nuova enorme scultura di cioccolato di Bastianello: è il suo modo di celebrare San Valentino e l’importanza che questa data deve avere per ogni innamorato. Esattamente come fece il Santo donando la rosa che fece riconciliare la coppia che stava litigando lungo il suo cammino. Un ritorno alla semplicità e alla tradizione di regalare cioccolatini a forma di cuore, che si fondono insieme in un ricco bouquet o simpatici cuoricini vestiti da sposi, per chi ha intenzione di utilizzare questa ricorrenza per fare la propria proposta di matrimonio. Su Facebook insieme alla gallery delle foto di San Valentino, anche una gustosa novità per gli amanti del caffè.

L’Ultima Cena o Cenacolo di Leonardo è un dipinto parietale a tempera grassa su intonaco ed è forse una delle opere più belle che si possono ammirare a Milano, affrescato nell’ex-refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie. Purtroppo è stato eseguito con una tecnica sperimentale che lo ha reso incompatibile con l’umidità dell’ambiente e quindi il suo stato di conservazione non è dei migliori. Ma forse questa caratteristica lo rende anche più “umano”: non è un dipinto statico ed immutabile nel tempo, perché in un certo qual modo cambia di continuo. La pasticceria Bastianello elegge questa opera come emblema celebrativo del Natale perché, come afferma il Profeta Isaia: “Il bue conosce il proprietario, e l’asino la mangiatoia del padrone.” Gesù viene avvolto in fasce e posto in una mangiatoia per essere riconosciuto come quel pane di vita che lui stesso porrà sulla tovaglia di lino dell’ultima cena, dicendo: “QUESTO è IL MIO CORPO”. Bastianello sceglie, quindi, di rappresentarlo scolpendolo in un altro materiale che esattamente come le pitture di Leonardo, sia mutevole nel tempo: il cioccolato. Il burro di cacao contenuto nel cioccolato, infatti, ogni giorno, a seconda dell’ambiente circostante e della temperatura effettua dei piccoli cambiamenti nel colore e nella forma. A differenza di quello che la maggior parte della gente crede una scultura di cioccolato, a meno che non venga esposta ai tropici, non è soggetta a scioglimento, ma solo ad una piccola mutazione. Per ammirare l’enorme Cenacolo di cioccolato (circa 430 kg), rifinito nei suoi dettagli bisogna recarsi all’interno della pasticceria Bastianello, dove rimarrà ancora fino a Natale.

Quest’anno l’autunno è arrivato con un pò di ritardo, rispetto al solito e non ci siamo ancora abituati alla sua brezza. Si dice che ad attenderci ci sia un novembre piovoso e abbastanza freddo e questo agli amanti dell’estate, non piace. Tuttavia, bisogna ammettere che esso è la stagione dell’anno dai colori più caldi nonostante sia quella che conduce al freddo gelido dell’inverno. Le foglie e la vendemmia ne sono un simbolo, insieme alle zucche e alla famosa festa di Halloween. I folletti, le streghe e la zucche intagliate si prestano a rappresentare questa stagione, capace di trasformare il paesaggio in un mondo incantato. Ed è proprio quello che ha voluto rappresentare Bastianello nella sua pasticceria. Troviamo, quindi, ad accoglierci un carretto ricolmo di grappoli d’uva e di bottiglie di vino. Il tutto viene inserito in un contesto di folletti, streghe e zucche di Halloween per far felici i bambini, che aspettano con ansia la notte di Ognissanti, per potersi mascherare e mangiare dolcetti scusati dalla tradizione che impone loro di farlo. Una festa in cui i buoni propositi della dieta di sicuro non contano, ma che si base sulla voglia di divertirsi e stare insieme.
Su Facebook è possibile visionare le foto della collezione di creazioni autunnali.

A differenza dei grandi campioni della F1, quali Schumacher e Vettel, Federico Leo ha deciso di sfidare chi aveva alle spalle anni di corse sui Kart ed entrare nel mondo delle auto di Formula. Attualmente, insieme a Francesco Castellacci, partecipa al Campionato FIA GT 3, alla guida della Ferrari, riscuotendo un notevole successo e qualificandosi ai primi posti. Le vetture GT3 sono spesso molto vicine alla loro controparte “da strada”, con l’aggiunta dell’essenziale per poter correre in pista (gabbie di acciaio, interni minimi, serbatoi specifici per il carburante, ecc.). Marche prestigiose come Aston Martin, Chevrolet Corvette, Dodge, Lamborghini, Ferrari, Audi, BMW e Ford prendono attualmente parte al Campionato FIA GT3. Sabato e domenica 15 e 16 ottobre 2011 a Zandvoort si svolgono gli ultimi due round della stagione. Guidare una Ferrari è sempre stato il sogno di ognuno, specie se si tratta di bolidi da 600 cavalli che corrono sui più prestigiosi circuiti del mondo. Anche Bastianello, da sempre appassionato di motori, non poteva lasciarsi sfuggire l’opportunità di contribuire all’ascesa di un così promettente pilota. Figura, quindi, tra i suoi sponsor e pubblica le foto di Federico Leo e la Ferrari con lo stemma di Bastianello sulla propria fan page.

L’estate e il caldo fa aumentare il bisogno di refrigerarsi con alimenti freschi, come ad esempio gelati e sorbetti. Si usa far risalire la produzione e il consumo del gelato ai tempi dell’antica Roma. Naturalmente esso era ben diverso da quello a cui siamo abituati noi e pare venisse consumato maggiormente in inverno, dal momento che tra gli elementi che lo componevano vi era la neve, difficilmente disponibile in altre stagioni. Oggi, grazie al progresso che permette di conservarlo freddo anche quando il termometro registra una temperatura elevata, è diventato l’alimento tipico dell’estate, se non il suo emblema stesso. La pasticceria Bastianello, famosa per il suo modo artistico di confezionare ogni prodotto, non poteva esimersi dal creare delle coppe regali che si fanno ammirare ancor prima che mangiare. Stiamo parlando di gelato artigianale, ma anche di sorbetti alla frutta, i cui gusti spaziano da quelli più tradizionali, come crema, fragola e cioccolato senza dimenticare il pistacchio per portare un pò di atmosfera siciliana anche in una città come Milano. Sulla Fan Page è possibile visionare la gallery per farsi un’idea del tipo di gelati proposti.

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