Informatica


Velocità di download, banda minima garantita in caso di picchi di traffico o di saturazione di linea. Questi dovrebbero essere i primi parametri da prendere in considerazione quando ci si accinge a sottoscrivere un contratto ADSL per l’accesso a internet ad alta velocità di trasmissione utilizzando il tradizionale doppino telefonico. Considerare solo il fattore prezzo relativo alle diverse offerte disponibili in molti casi può essere infatti troppo semplicistico. Occorre sempre tenere presenti molti elementi che solo un’offerta strutturata può consentire di valutare concretamente. In quest’ottica Soteha ha messo a punto una metodologia di analisi che consente di valutare anche gli altri elementi che possono influire sulla velocità di trasmissione quali la distanza dalla centrale che eroga il servizio, la qualità dei cavi telefonici utilizzati localmente e tutti gli altri elementi che possono influire sull’ottimizzazione del servizio.
Soteha non punta però solo a proporre un servizio che tenga presente di tutti questi fattori. Vuole anche informare gli utenti su come poter scegliere al meglio un servizio di networking in grado di fare la differenza. Propone, quindi, una fan page in grado di ascoltare e consigliare per il meglio i suoi iscritti su qualsiasi area tematica legata al web.

Andiamo verso un’era in cui c’è sempre più bisogno di condividere le risorse e ridurre i costi. L’elaborazione di diversi sistemi operativi e diverse applicazioni, da parte di un unico server su cui più macchine virtuali possono lavorare contemporaneamente, permette di ridurre i costi legati alla potenza e al raffreddamento, nonchè lo spazio per il data center e le spese generali. Inoltre, le implementazioni e gli aggiornamenti possono avvenire in modo più rapido e semplice.
La virtualizzazione non permette “solo” di suddividere e bilanciare il carico, ma anche di poter decentrare l’infrastruttura e/o di effettuare il cosiddetto “Clustering Geografico” e cioè mantenere i servizi bilanciati su più server in diverse posizioni sul territorio e poter spostare i singoli servizi anche in caso di catastrofe in pochi minuti salvaguardando la continuità del servizio stesso.
Secondo uno studio della EMA, grazie ad un processo di virtualizzazione ben strutturato i tempi di reazione e di risoluzione in presenza di un problema vengono risolti con una tempistica nettamente inferiore (mediamente 79 minuti) rispetto ad una problematica legata ad un server fisico (mediamente 240 minuti).
Purtoppo c’è ancora molta disinformazione in merito ed è per questo che Soteha si prodiga nell’educazione degli utenti verso queste tipologie di processi con la propria fan page.

Prosumer-Tech, noto blogger hitech, è da sempre  alla ricerca di nuovi prodotti da consigliare ai suoi fan.
Oggi presenta una  nuova piattaforma online in grado di permettere agli utenti di crearsi la  propria emittente radiofonica. Creare gratuitamente la propria web radio e  trasmetterla sul web è semplicissimo basta collegarsi al sito, la registrazione  può avvenire anche tramite il proprio account Facebook. Una volta connessi alla  piattaforma si possono caricare brani musicali, jingle, loop, effetti ecc. nella  propria libreria musicale (per un massimo di un’ora nella versione base). Se non  se ne possiedono di propri si possono utilizzare musiche, jingle, loop ed  effetti che Spreaker stessa mette a disposizione. E’ così possibile scoprire  artisti emergenti e nuovi generi musicali. Peccato solo che questo prodotto  innovativo, nonostante sia italiano abbia difficoltà ad espandersi nel nostro  Paese, come ci spiega lo stesso Amministratore Delegato di Spreaker, Francesco  Baschieri e di cui sul blog di Prosumer-tech si possono leggere le parole.
Questo è solo uno dei tanti prodotti suggeriti dal blogger, che mette a  disposizione una fan page su Facebook per ricevere suggerimenti sui prodotti di maggiore interesse e per confrontarsi  con loro a proposito delle nuove tecnologie.

Ad oggi non si può non essere presenti sul più famoso social network: Facebook. Soprattutto quando si è un’azienda che si occupa di web a 360 gradi. Ecco, quindi, che Soteha, nota web agency milanese, decide di costruire la propria presenza facebookiana. Subito sorgono le prime perplessità sul come farla. Seria ed istituzionale o simpatica e scherzosa?
Si decide di scegliere in tutto e per tutto una grafica coerente col sito web in grado di valorizzarne i contenuti e di creare continuità tra le due modalità di presenza online. In bacheca si sceglie di pubblicare notizie che siano capaci di ironizzare sul mondo web e sull’hitech, in modo da rimanere in linea con la logica conversazionale che anima questo social network e per non perdere la componente goliardica dei suoi utenti. Ma non ci si limita a questo. L’idea è  quella di svolgere anche il ruolo di tutor e di spiegare ai non addetti ai lavori, concetti importanti e difficili come quello della virtualizzazione o descrivere il simpatico mondo dei geek… insomma una fan page dedicata a chi ama “imparare” divertendosi e che riesce ad evidenziare il lato umano di questa società.

L’11 marzo a New York è stato presentato l’iPad2. Un vero e proprio evento mediatico che ha che ha avuto un afflusso elevato di fan disponibili ad oltre 40 ore di fila per poter accedere all’evento. Prosumer-Tech, da sempre in prima linea quando si tratta di hitech, non poteva non essere presente per poter fare una prima serie di considerazioni su questa nuova versione di un prodotto.
A prima vista l’iPad2 assomiglia a un grande iPod dotato di un ampio e brillante schermo da 9.7’ su cui le applicazioni vengono fruite in tutto il loro splendore. Bisogna però essere consci fin da subito che esse comporteranno tante piccole micro spese per migliorarne la resa e che ben difficilmente sarà in grado di sostituire integralmente un tradizionale computer. Innanzitutto non supporta Flash, la navigazione web non è del tutto user friendly e alcune cose non funzionano bene, ma, come accennavamo, tutto è facilmente risolvibile con l’installazione di applicazioni. Ad esempio se Google Reader non funziona bene, basta scaricare un’app che non solo permette di vedere tutti i feed anche offline ma contiene i link per i servizi instapaper e read-it later per poter convertire le pagine web in formato pdf. Saranno quindi nella maggior parte dei casi piccole spese ben giustificate.
Per ulteriori approfondimenti rimandiamo all’interessante blog tecnologico Prosumer-Tech che si pone come obiettivo primario quello di consigliare gli utenti prima degli acquisti. Ad oggi la disinformazione non è più accettabile e bisogna imparare a cercare le informazioni diventando a propria volta dei consumatori attenti e attivi, esattamente come Prosumer-Tech.

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