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Abbiamo deciso di adottare un cucciolo, abbiamo scelto con cura la razza, abbiamo preparato una cuccia confortevole ed accogliente ma, dobbiamo ancora scegliere il nome più adatto! La scelta del nome per il nostro cane è davvero un momento di grande gioia e, perché no, un momento per lasciar spaziare la nostra fantasia. Non esiste un modo “canonico” per la scelta del nome del nostro cane, ma alcuni suggerimenti per rendere il “nome” utile e consono ad un cane. Dovrebbe essere corto per facilitare il richiamo del cane, soprattutto se esuberante, e non troppo comune, in un parco con molti cani il richiamo potrebbe essere di “massa”! Il nome dovrebbe anche “intonarsi” al cane al quale appartiene, ad esempio per un pastore tedesco potrebbe essere indicato un nome corto e altisonante, come ad esempio Igor oppure nel caso di una “signorina” Kira. Per molte famiglie il nuovo arrivato deve avere un nome che si abbini ai membri, ad esempio se vi è una lettera dell’alfabeto predominate sarà utilizzata anche per la scelta del nome del cane.

In presenza di un figlio Mattia e una figlia Martina alcuni nomi cani maschi potrebbero essere Medoro, Matteo, Mirtillo. A volte la scelta del nome può essere estremamente spiritosa; chiamare un piccolo jack russell terrier Sansone oppure un alano Briciola. Altre volte i nomi sono dettati dalla moda del momento, ad esempio dopo l’uscita del cartone animato Bolt, oppure riprendono i nomi di cani visti in pubblicità. Ed ancora nomi legati ai nostri personaggi del cuore; Lilly (di Lilly e il vagabondo), Spank ( di Hello Spank), Snoopy, Pluto e via dicendo. Ogni famiglia affronta la “missione” con allegria, alcuni utilizzano sempre il nome del loro primo cane anche per tutti gli altri, un modo questo per mantenerne vivo il ricordo. Sono anche molto usati i nomi che richiamano il colore; Black per un cane nero, oppure Red per uno fulvo. Altre volte i nomi vengono scelti in modo casuale assecondando l’ispirazione del momento. La cosa importante è che il nome scelto venga sempre utilizzato senza storpiature, così il cane lo imparerà subito senza fare confusione. Ecco di seguito una classifica dei nomi per cane più usati in Italia: “Ometti”: Achille, Argo, Artù, Billo, Bruno, Charlie, Chicco, Iago, Jack, Leo, Max, Oliver, Otto, Paco, Rocky, Toby.

Nomi cani femmine: Asia, Betty, Briciola, Camilla, Diva, Emma, greta, Kira, Lilli, Luna, Margot, Maya, Mia, Neve, Nikita, Stella. In ogni caso quello che conta davvero è l’affetto e la cura che siamo disposti a dare al nostro cane, il tempo che vogliamo dedicargli. Lui ci sarà sempre fedele e farà qualsiasi cosa per noi, questa è una grande responsabilità, un essere vivente che si fida ciecamente di noi. Pertanto sarebbe opportuno pensarci sempre molto bene prima di compiere questo grande passo, i cani non sono peluches ma esseri senzienti che hanno bisogni e necessità specifiche, e che solo un buon padrone può soddisfare. Purtroppo molto spesso non prendiamo in seria considerazione questa responsabilità e facciamo un grave torto al nostro amico fedele. La passeggiata, il cibo, la toilette, non sono “capricci” del cane, ma necessità esistenziali; ma purtroppo spesso vengono dimenticate dai padroni umani!

In questi tempi sono molto in voga le classifiche, noi abbiamo pensato di stilarne una che riguarda le razze di cane più ricercate su internet. Vediamo ora, nel dettaglio, le caratteristiche delle tre razze canine che detengono tale primato. Al primo posto abbiamo il Pastore Tedesco; che, nella forma attuale, è frutto di una ferrea selezione degli allevatori della Germania, che hanno curato sia l’aspetto estetico funzionale, sia quello caratteriale. Questa razza viene impiegate in diverse attività di grande aiuto per l’uomo. Attualmente viene utilizzato nella conduzione del gregge; grazie ad un buon addestramento il cane Pastore Tedesco impara a ricondurre all’ordine l’animale, dosando l’intensità del morso e persino le zone dove mordere. E’ anche un compagno fedele per gli uomini impiegati nel servizio civile; sono tre le specializzazioni nelle quali primeggia; Cane da valanga, da catastrofe e da ricerca in superficie.

In questi lavori vengono sfruttate le grandi capacità olfattive del cane oltre alla curiosità, la vivacità che fanno in modo che considerino il loro lavoro di ricerca come un gioco piacevole. E’ anche un ottimo cane guida per non vedenti, oltre che un valido aiuto per le forze dell’ordine nel contrastare il traffico di droga. Il Pastore Tedesco, sebbene non necessiti di particolari cure, ha bisogno di essere seguito con attenzione. Il principale compito è mantenere sano e lucido il mantello, che dovrà essere spazzolato almeno 2-3 volte alla settimana. Non variare l’alimentazione,il cane è molto abitudinario e monotono per quello che riguarda i suoi gusti alimentari. Il Pastore Tedesco è equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto e di indole buona. Al secondo posto abbiamo il Beagle; è una razza piuttosto antica, in Francia questa razza fu importata intorno al 1860, ma la sua diffusione in Italia è avvenuta negli ultimi decenni come cane da compagnia. E’ un cane di piccola taglia, il suo aspetto è molto grazioso e compatto, con una notevole energia e vitalità, che conquista la simpatia di molti bambini e anche di molti adulti. E’ docile e molto affettuoso. Segue il suo padrone in ogni luogo e non si allontana mai da esso. Cerca continuamente la compagnia della persona a cui si è affezionato.

Come razza i Beagles non hanno bisogno di particolari cure; è sufficiente spazzolarlo regolarmente. Fai il bagno al tuo cane solo quando ne ha bisogno, eviterai così di rimuovere eccessivamente il grasso naturale del pelo facendolo così diventare secco e meno impermeabile. Arriviamo infine al terzo posto, dove troviamo il Boxer; Nonostante le origini del Boxer siano tedesche, il suo nome è inglese e descrive in modo appropriato lo stile di questa razza che appunto utilizza molto le zampe anteriori ed è molto agile sulle zampe posteriori, come un vero boxer! Il Boxer è un cane senza dubbio tra i più vivaci, felici, giocherelloni, curiosi e pieni di energia. Costantemente in movimento, il Boxer si lega molto alla famiglia: sono per natura fedeli e molto affettuosi e per questo vanno benissimo anche per i bambini. Possono vivere bene anche in appartamento a patto naturalmente che venga loro concesso un po’ di moto nell’arco della giornata, magari suddividendolo in due o tre passeggiate giornaliere. Il Boxer ha un manto facile da tenere in ordine in quanto si presenta corto e liscio. Ma vogliamo ricordare che qualsiasi razza può occupare un posto speciale nel nostro cuore, il cane è un amico fedele per tutta la vita.

Le emorroidi sono un tessuto spugnoso ricco di vasi sanguigni, si trovano sulla parte terminale del retto. Puòcapitare di soffrire di emorroidi, spesso questo argomento è imbarazzante e quindi non sè ne parla o addirittura si evita di andare ad um medico. il risultato è che si è poco informati di questo problema. In realtà il problema delle emorroidi è molto diffuso. Il consiglio principale è che quando le emorroidi danno dolore e bruciore si deve superare l’imbarazzo e ci si deve sottoporre  ad una visita proctologica.

Altro problema che a volte èlegato anche al problema delle emorroidi è quando si soffre di stitichezza. Anche questo è un problema imbarazzante .Per curare la stitichezza prima di ricorrere ai farmaci, si può tentare con dei metodi naturali come bere un bicchiere di acqua calda al mattino, mangiara molta frutta e verdura ecc. Altri rimedi li puoi trovare qui : Cura della Stitichezza e delle Emorroidi. In generale non bisogna comunque mai sottovalutare questi tipi di disturbi , perchè nella maggior parte dei casi sono disturbi lievi ma se trascurati possono diventare cronici.

Se i tuoi video fanno scappare i tuoi amici forse è il caso di correre ai ripari. Una volta un mio amico mi ha invitato a vedere il video delle sue vacanze:  le immagini erano interessanti, anche se  “pompavano” in modo fastidioso, cambiava cioè la luminosità della scena. Un fatto abbastanza comune quando ad esempio si inquadra prima la strada e poi la facciata dell’edificio. Con i moderni apparecchi il diaframma si chiude automaticamente e la parte meno luminosa, la strada in questo caso, diventa scura. Occorre quindi  imparare ad usarlo in modalità manuale.

Ammettere con te stesso che i tuoi video fanno schifo è il primo passo per migliorarli.
Il secondo è guardare questo video per capire chi può aiutarti:
http://www.youtube.com/watch?v=lZuLDng7hJg

Stiamo parlando di un workshop organizzato da Videohelp.it che si svolgerà il 15-16/07 (dalle 21 alle 23) e il 17/07 (dalle 9 alle 13) a Milano e sarà articolato in 4 ore suddivise in lezioni teoriche e pratiche, nelle quali si approfondirà l’utilizzo del mezzo di ripresa a disposizione di ogni singolo allievo.  Si studierà quindi come implementare al meglio le potenzialità di cui si dispone adattandole a diverse locations. Si giocherà con le luci e con i colori. Avrà un costo di 80 € + iva, compresivo di un E-book esplicativo.
Ad intervallare la teoria dalla pratica un piccolo coffe break.

Questo workshop si va ad inserire in un contesto più ampio e verrà seguito da un corso di montaggio in settembre. Per maggiori dettagli iscriviti al  gruppo su Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=155051737554 o alla  newsletter di Videohelp.it http://www.videohelp.it/

Grazie al costante impegno di ricerca da parte dei costruttori di macchinari industriali le aziende hanno la possibilità di scegliere la via che meglio si adatta alle specifiche esigenze per attuare il rinnovamento che consenta loro di affacciarsi su nuovi mercati interni ed esteri e rendere effettivi concetti come produttività, efficienza, efficacia, ottimizzazione dei costi.

Dal restyling del macchinaio per renderlo più funzionale grazie a dimensioni compatte e nuove soluzioni nelle forme per consentire di affrontare lavorazioni su pezzi di qualsiasi dimensione e forma, al software di programmazione che prevede il veloce risettaggio della macchina per consentire più tipologie di lavorazioni ad attrezzature e componenti in materiali innovativi per completare o integrare le linee produttive, le soluzioni offerte sono caratterizzate da un alto contenuto tecnologico ottenuto grazie allo studio dei materiali da lavorare e dalle applicazioni a cui i macchinari sono destinati.

Le novità nel settore dei torni per esempio rendono possibili lavorazioni su pezzi di dimensioni decisamente ridotte e anche per singoli lotti grazie a controlli numerici ad autoapprendimento che permettono di utilizzare i torni normalmente impiegati per la realizzazione di piccoli lotti anche per produzioni più complesse; la razionalizzazione dei comandi della macchina si fanno sempre più intuitivi grazie a studi ergonomici; la possibilità di integrare la macchina con attrezzature su misura dello specifico ciclo produttivo consentono di abbassare i tempi e i costi di lavorazione e aumentare la produttività: i robot di asservimento o i sistemi di carico, sistemi sincronizzati di spingibarra e gli evacuatori truciolo, caricatori automatici per la lavorazione di barre di piccolo diametro, contropunte rotanti e fisse permettono di ampliare la gamma di lavorazioni che uno stesso tornio può affrontare garantendo se non aumentandone la qualità.

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