lun, 21 nov 2011
Da giorni a Parma non si parla d’altro che della nascita di questo nuovo cantiere che si chiamerà “Parmamia”. Molti sostengono che è stato creato troppo in periferia rispetto alla città, invece, stiamo parlando di un quartiere che si trova immerso nel verde fra la via Chiavari , strada Farnese e la tangenziale sud.
Nella presentazione ufficiale l’architetto Paolo Galuzzi, progettista dello studio FOA di Milano giudica positivamente questo cantiere sperimentale. C’è fiducia perchè ci si trova in una area paesaggistica meravigliosa di grandi dimensioni. Creando una grande area di 45 ettari di cui il verde ne occupa ben il 35%.
Come da progetto e per delineare meglio questa cornice paesaggistica si e pensato di inserire una quantità di cinquemila alberi in ogni angolo di questo nuovo quartiere e la bellezza di ventimila arbusti decorativi. Che mettono il quartiere in una luce diversa rispetto all’attuale modo di edificare in Italia, una luce prettamente Europea.
L’iniziativa e stato promosso da Azienda agricola Farnese, Impresa Fratelli Manara, Quartaroli costruzioni e Città Due. La zona edificabile sarà composta da un quantità di cinquanta edifici per un totale di 300 alloggi articolati da edifici di sei o dodici appartamenti vendita Parma, o delle villette mono o bifamiliari.
Nella costruzione di questi immobili c’è un grande attenzione nel contenimento dei costi ci spiega Luciano Manara, sottolineando che gli alloggi saranno tutto di classe energetica A. Sul piano architettonico e impiantistico. Gli stessi capitolati recepiscono performance qualitative che vanno ben oltre ciò che è previsto dalla normativa attuale. Una strategia costruttiva, questa, che va controtendenza e pone nuovi traguardi costruttivi per una edilizia responsabile e moderna.
Ingegner Paolo Bertolotti che ha curato e messo in opera questo progetto ci dice che nella zona verranno creati un’ampia rete ciclabile ben illuminata e con una pavimentazione durevole nel tempo. Nell’illuminazione si è pensato al risparmio energetico e nella viabilità interna grande attenzione è stata posta sulla sicurezza dei pedoni e dei passaggi pedonali.
Anche dall’istituto nazionale di urbanistica Guifo Leoni ha posto l’accento sull’aspetto della riqualificazione urbana che un insediamento come quello di «Parmamia».
L’obbiettivo di questa costruzione immobiliare va oltre il significato di edificare, si tratta più di un processo urbanistico con spazi vivibili e fruibili, pensando ad una città dove spicca il contesto di alta qualità.