Investimenti


Al via la 4° edizione del percorso di Alta Formazione MOVE TO CHINA: diventare tigre nella terra del dragone.
Dedicato ai giovani talenti che credono nelle nuove frontiere del business.

L’esperienza di Cofimp ha portato alla realizzazione della 4° edizione del Corso di Alta Formazione MOVE TO CHINA: conoscenza in azione per fare Business in Cina. Il percorso è stato ideato per favorire la crescita di giovani talenti, per completare le professionalità di collaboratori con ambizioni di crescita, per realizzare in altri mercati la propria idea di business. Il percorso di Alta Formazione MOVE TO CHINA è stato studiato proprio per offrire alle aziende che vogliono intraprendere il processo di internazionalizzazione giovani capaci di supportare la Direzione nella strategia per entrare, vendere, gestire un’azienda o creare joint venture in Cina.

Il corso vanta docenti della portata del Prof. Piero Formica, economista, esperto di problematiche di internazionalizzazione delle imprese, consigliere per la politica industriale dell’Isola di Hainan (CINA), Special International Professor, Faculty of Economics, Beijing University.
La faculty comprende anche il Prof. Gianluca Gregori, il Dr. Giovanni Ciafrè, l’Ing. Jenny Su, il Prof. Avv. Renzo Cavalieri, l’Avv. Federico Roberto Antonelli.

Il corso prevede un percorso di autoapprendimento, uno Stage in azienda in Italia o in CINA, ed un viaggio studio in CINA per visitare istituzioni, aziende, parchi scientifici e Università con l’obiettivo di toccare con mano i principali attori del sistema economico cinese.
Il Master si terrà il venerdì e il sabato con formule flessibili per consentire la partecipazione anche di persone occupate.

Oggi fare business in Cina è una prospettiva attraente tanto quanto complessa. Richiede competenze specifiche e necessita di figure altamente specializzate per affrontare un mercato difficile come quello cinese.

Moltissime aziende cinesi sono alla ricerca di giovani italiani per affidar loro la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione, la creazione di nuovi prodotti nelle tecnologie avanzate e il management.
Grandi opportunità, dunque, per i giovani laureati italiani e per coloro che vogliono investire nel business in Cina. Grandi opportunità offerte da Cofimp, la Business School che da 20 anni lavora con e per le Piccole e Medie Imprese.

Prevista per marzo 2007 la partenza della QUARTA edizione. Per informazioni: Dr.ssa Alessandra Barulli, 051/4165711, barulli@cofimp.it, o vedere il sito www.cofimp.it alla sezione alta formazione.

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Ufficio Stampa e comunicazione M&B Eurorunner

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Dal primo gennaio 2007 sono entrate in vigore le nuove norme per l’attribuzione del tfr ai fondi pensione. “L’obiettivo del governo” - come dichiarato dal ministro del lavoro Cesare Damiano - “è di portare la percentuale dei lavoratori aderenti ai fondi pensione dal 13% attuale al 40%”. I lavoratori dipendenti hanno tempo fino al 30 giugno 2007 per decidere quale sarà la destinazione del tfr.

In sintesi le alternative che si prospettano per il lavoratore sono:

  • scegliere di riservare il proprio tfr al fondo pensione di categoria o a un fondo aperto impegnandosi a comunicare preventivamente la scelta al proprio datore di lavoro.
  • lasciare il tfr in azienda nel caso in cui quest’ultima abbia meno di 50 dipendenti. Per le imprese più grandi il tfr sarà destinato all’Inps. Anche in questi casi la scelta deve decisione deve essere comunicata al datore di lavoro.
  • nel caso in cui il lavoratore non dia nessuna comunicazione al datore di lavoro, sarà applicato il principio del silenzio assenso, e il tfr verrà quindi fatto confluire automaticamente, e in modo irrevocabile, al fondo di previdenza. In questo caso si potrà solo cambiare, in un secondo momento, il fondo pensione scelto, ma le quote del TFR dovranno comunque essere trasferite ad un fondo pensione.

Per ulteriori approfondimenti sul tema dei fondi pensione, e consigli per la scelta della soluzione di investimento migliore, consulta il sito di Arca SGR, leader nelle adesioni collettive ai Fondi Pensione Aperti.