Investimenti


E’ noto a molti che il mercato immobiliare di New York vive, attualmente,  un momento singolare: che questa  situazione volga a favore degli investitori europei,  italiani compresi, di certo,  non è altrettanto risaputo.

Secondo i dati pubblicati dall’Agenzia Reuters , nel terzo trimestre di quest’anno, i costi degli appartamenti nella Grande Mela  sono diminuiti del 10% rispetto allo stesso periodo del 2008, scatenando un aumento delle vendite del  45 %.  In realtà, dal collasso di Wall Street, ovvero dal fallimento, in primis, della società Lehman Brothers, i prezzi hanno subito una flessione negativa , in alcuni casi, del  25-30%.   Come se non bastasse, per gli investitori europei,  il valore crescente dell’euro ha portato ulteriori benefici: il tasso  di cambio della moneta comunitaria ,  è passato dal suo minimo storico di 0.82 centesimi di dollaro a circa 1.50 euro attuali.  Insomma, oggi  si può diventare proprietari di un  appartamento chic sulla Fifth Avanue, sborsando una somma sensibilmente ridotta rispetto al passato (anche 300.000-400.000 euro in meno).

Investimondo è una società “tutta italiana” che,  creando un ponte con la Grande Mela, opera per la consulenza a 360 gradi ai clienti interessati al Real Estate a Manhattan.  Il servizio nasce per  soddisfare le richieste di quanti,  impegnati nella scelta degli investimenti immobiliari  più adatti alle loro esigenze, hanno la necessità di ottenere assistenza sia pre che  post vendita.

 Un team di esperti,  dedicati al solo mercato newyorkese, è in grado di proporre una serie variegata di appartamenti , differenziati per tipologia, posizione,  grandezza e, naturalmente, costo. L’assistenza in loco, permette ad ogni investitore di visionare ogni singolo appartamento , valutandone  direttamente  le proprietà e le caratteristiche.

Professionisti,  operativi nella City 365 giorni all’anno,   accompagnano  i clienti in tutte le fasi della transazione:  in servizi particolareggiati come la richiesta di un finanziamento alle banche americane, o più semplicemente, nella stipula formale del contratto. Qualunque sia la scelta del nuovo proprietario,  tenere il nuovo appartamento per sé oppure affittarlo, le rendite mensili  variano  dai 3000 agli 8000 dollari.

Il ventaglio di opportunità  per ogni investitore si declina, infine, in tutti i principali  quartieri della Grande Mela:  tra questi, Soho, con le sue gallerie d’arte, il Financial District, centro del potere finanziario e Chelsea con le sue diversità etniche e culturali.

Investimondo

I prestiti sono diventati sempre più importanti nella vita quotidiana e sempre più spesso le famiglie italiane decidono di ricorrere a questo strumento per poter pagare le proprie spese e per poter ottenere dei soldi immediati per soddisfare le proprie esigenze, di qualsiasi tipo.
Il mondo dei prestiti è variegato e ne esistono di diverse tipologie. Non a caso infatti su internet sono nati alcuni siti interessanti che trattano dell’argomento dei prestiti online, dando numerose informazioni agli utenti, che possono così iniziare a capire meglio le dinamiche e le possibilità che si prospettano loro, nel caso avessero necessità di richiedere un prestito.
Tra le tante forme di prestito ce ne sono due particolarmente interessanti: si tratta dei prestiti senza busta paga e dei prestiti per consolidamento debiti.
Il primo tipo di finanziamento è dedicato a tutte quelle persone che non possono contare su una busta paga a garanzia delle loro richieste pecuniarie: si parla quindi – ad esempio – di studenti, disoccupati, lavoratori in nero e di tante altre persone che hanno necessità di accedere al credito senza poter garantire tramite un regolare stipendio la loro solvibilità.
Normalmente l’istituto di credito o la finanziaria richiedono come garanzia a copertura di questi prestiti l’intestazione di un immobile in capo a chi richiede la liquidità.
Se questi non possiede alcun immobile si può sempre utilizzare la forma del prestito coobbligato, in cui accanto a chi richiede il prestito si affianca un fideiussore che garantisce per lui, con uno stipendio, un immobile intestato o altre forme di garanzia.

Il secondo tipo di prestito invece è detto “per consolidamento debiti” ed è particolarmente indicato in tutti quei casi in cui siano stati contratti una molteplicità di debiti in capo ad un’unica persona. Questo tipo di prestito infatti ha la caratteristica di estinguere completamente tutte le obbligazioni in corso, riunendole in una sola, semplice rata. Questa sarà spalmata su un periodo molto lungo (si può arrivare a 25 anni) e l’entità di ogni rata sarà inferiore al totale delle precedenti rate, sommate tra loro. Questo permette a chi chiede questo genere di prestito, di poter ottenere un maggior respiro nel pagamento di quanto dovuto, senza sentirsi soffocato da molteplici scadenze pressanti. Inoltre è possibile ottenere anche una quota di liquidità senza doverla giustificare e senza dover dichiarare in che modo si intende utilizzarla.
Per maggiori informazioni è possibile visitare i migliori siti di prestiti online.

Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Prestito Sul Web

Al via la 4° edizione del percorso di Alta Formazione MOVE TO CHINA: diventare tigre nella terra del dragone.
Dedicato ai giovani talenti che credono nelle nuove frontiere del business.

L’esperienza di Cofimp ha portato alla realizzazione della 4° edizione del Corso di Alta Formazione MOVE TO CHINA: conoscenza in azione per fare Business in Cina. Il percorso è stato ideato per favorire la crescita di giovani talenti, per completare le professionalità di collaboratori con ambizioni di crescita, per realizzare in altri mercati la propria idea di business. Il percorso di Alta Formazione MOVE TO CHINA è stato studiato proprio per offrire alle aziende che vogliono intraprendere il processo di internazionalizzazione giovani capaci di supportare la Direzione nella strategia per entrare, vendere, gestire un’azienda o creare joint venture in Cina.

Il corso vanta docenti della portata del Prof. Piero Formica, economista, esperto di problematiche di internazionalizzazione delle imprese, consigliere per la politica industriale dell’Isola di Hainan (CINA), Special International Professor, Faculty of Economics, Beijing University.
La faculty comprende anche il Prof. Gianluca Gregori, il Dr. Giovanni Ciafrè, l’Ing. Jenny Su, il Prof. Avv. Renzo Cavalieri, l’Avv. Federico Roberto Antonelli.

Il corso prevede un percorso di autoapprendimento, uno Stage in azienda in Italia o in CINA, ed un viaggio studio in CINA per visitare istituzioni, aziende, parchi scientifici e Università con l’obiettivo di toccare con mano i principali attori del sistema economico cinese.
Il Master si terrà il venerdì e il sabato con formule flessibili per consentire la partecipazione anche di persone occupate.

Oggi fare business in Cina è una prospettiva attraente tanto quanto complessa. Richiede competenze specifiche e necessita di figure altamente specializzate per affrontare un mercato difficile come quello cinese.

Moltissime aziende cinesi sono alla ricerca di giovani italiani per affidar loro la ricerca e lo sviluppo, l’innovazione, la creazione di nuovi prodotti nelle tecnologie avanzate e il management.
Grandi opportunità, dunque, per i giovani laureati italiani e per coloro che vogliono investire nel business in Cina. Grandi opportunità offerte da Cofimp, la Business School che da 20 anni lavora con e per le Piccole e Medie Imprese.

Prevista per marzo 2007 la partenza della QUARTA edizione. Per informazioni: Dr.ssa Alessandra Barulli, 051/4165711, barulli@cofimp.it, o vedere il sito www.cofimp.it alla sezione alta formazione.

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Ufficio Stampa e comunicazione M&B Eurorunner

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Dal primo gennaio 2007 sono entrate in vigore le nuove norme per l’attribuzione del tfr ai fondi pensione. “L’obiettivo del governo” – come dichiarato dal ministro del lavoro Cesare Damiano – “è di portare la percentuale dei lavoratori aderenti ai fondi pensione dal 13% attuale al 40%”. I lavoratori dipendenti hanno tempo fino al 30 giugno 2007 per decidere quale sarà la destinazione del tfr.

In sintesi le alternative che si prospettano per il lavoratore sono:

  • scegliere di riservare il proprio tfr al fondo pensione di categoria o a un fondo aperto impegnandosi a comunicare preventivamente la scelta al proprio datore di lavoro.
  • lasciare il tfr in azienda nel caso in cui quest’ultima abbia meno di 50 dipendenti. Per le imprese più grandi il tfr sarà destinato all’Inps. Anche in questi casi la scelta deve decisione deve essere comunicata al datore di lavoro.
  • nel caso in cui il lavoratore non dia nessuna comunicazione al datore di lavoro, sarà applicato il principio del silenzio assenso, e il tfr verrà quindi fatto confluire automaticamente, e in modo irrevocabile, al fondo di previdenza. In questo caso si potrà solo cambiare, in un secondo momento, il fondo pensione scelto, ma le quote del TFR dovranno comunque essere trasferite ad un fondo pensione.

Per ulteriori approfondimenti sul tema dei fondi pensione, e consigli per la scelta della soluzione di investimento migliore, consulta il sito di Arca SGR, leader nelle adesioni collettive ai Fondi Pensione Aperti.