Società e Cultura


E’ ormai assodato che i requisiti di idoneità abitativa, uno dei requisiti per ottenere il ricongiungimento in Italia dei cittadini stranieri, non possano più essere certificati unicamente dagli uffici della Asl, sotto forma di accertamento igienico-sanitario. E’ necessario che il riconoscimento del rispetto di determinati standard provenga dagli uffici del Comune.
Secondo la circolare del 18 novembre 2009 proveniente dal Ministero dell’Interno, “lo straniero che richiede il ricongiungimento deve dimostrare la disponibilità di un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa, accertati dai competenti uffici comunali”. Non solo sono gli uffici del Comune a dover procedere, ma dovrà essere eliminato ogni riferimento alla legge regionale per l’edilizia residenziale pubblica. Infatti per lungo tempo, si è verificata una situazione di incertezza e di applicazione disomogenea nel nostro Paese della normativa da applicare e dei requiesityi da tenere in considerazione. Una parte dei comuni, davanti ad uno scenario confuso e difficile da gestire, bloccavano la maggior parte dei procedimenti, altri, invece decidevano arbitrariamnete di applicare la legge regionale.
In merito alla questione è intervenuto anche il Progetto Melting

pot Europa, diffondendo una circolare interpretativa per dissipare ogni dubbio o incertezza: il riconoscimento dei requisiti di idoneità abitativa deve essere subordinato al conseguimento degli standard igienico-sanitari dei locali di abitazione contenuti nel Decreto ministeriale del 5 luglio del 1975, strettamente vincolati alle dimensioni degli alloggi e al numero degli abitanti.
Approfondimenti.

La Pasticceria Bastianello continua il suo progetto di coniare la storia nel cioccolato e,  per rimanere in tema con la festa degli innamorati,  celebra l’amore impossibile di Romeo e Giulietta riproducendone il tanto acclamato bacio in una scultura a grandezza naturale.
Quest’anno due feste magiche vengono racchiuse in un unico periodo dell’anno miscelando romanticismo e gioco: Gervasio Nicola, ormai milanese d’adozione, decide quindi di legare il San Valentino al Carnevale, ideando preziose prelibatezze ispirate alla fusione di queste due ricorrenze.
È dunque lecito pensare di regalare qualcosa di dolce che rispecchi la tenerezza in modo scherzoso, come dei dolcetti romantici e simpatici ispirati alla coppia.  Ad esempio in uno di questi viene rappresentata una mela divisa in due che con sguardo sognante dice: “Sei la mia dolce metà”.
Ovviamente, per rispettare le tradizioni, non mancano le chiacchiere, le frittole (dolci veneti di mela) e i tortelli lavorati artigianalmente e ripieni di … cioccolato!

Fragilecontinuo presenta l’installazione MOSTRA LA TUA FERITA di Marcello Tedesco dal 6 febbraio ore 19.00 al 27 febbraio 2010.

Marcello Tedesco, artista bolognese, si esprime con diversi linguaggi spaziando dalla pittura, al video, al cinema e all’installazione nell’intento di procedere verso un’integrazione dei linguaggi. I suoi lavori video sono entrati in diversi archivi tra cui quello del G.A.M. di Torino e del CareOf di Milano.

L’installazione Mostra la tua ferita presentata a Fragilecontinuo è composta da una serie di ritratti fotografici. Ogni scatto si presenta con la stessa inquadratura a mezzo busto e la medesima impostazione di luce al neon. Il linguaggio è ridotto a termini elementari e precisi confermando l’impostazione documentaristica degli ultimi lavori dell’artista.

Chiude il percorso espositivo un libro in edizione limitata edito dalla Monks Monkeys Economy Press.

Dove: Fragilecontinuo ARTshop

Vicolo dei Facchini 2/A

40126             Bologna – Italy

Quando: 6 febbraio – 27 febbraio  2010

Orario: dalle 19.00

Info: e-mail: fragilecontinuo@gmail.com

blog: fragilecontinuo.blogspot.com

I biglietti di auguri, il calendario 2010 e i libri che regalano emozioni. Idee preziose per coloro che le ricevono e per i bambini che l’associazione Onlus accoglie e aiuta in tutto il mondo.

A partire da novembre e fino ai primi giorni di dicembre sono disponibili sul sito http://www.sositalia.it/landing/catalogo.aspx i regalari solidali SOS per i propri amici e famigliari in occasione di questo Natale. Un doppio regalo: per chi ama i bambini e per l’associazione che li aiuta in Italia e nel mondo.

SOS Villaggi dei Bambini

Tanti biglietti di auguri, colorati e in diversi formati. Il calendario con le immagini dei bambini che giocano, sorridono e augurano a tutti un meraviglioso 2010. Un modo diverso per raccontare attraverso i loro sorrisi il mondo di SOS Villaggi dei Bambini.

Il libro l’Altra Famiglia, scritto da Annachiara Bortolotti, cresciuta nel Villaggio dei Bambini SOS di Trento fino all’età di 18 anni. I kit alimentare, scolastico, sanitario per garantire i bisogni basilari ai bambini che accogliamo in tutto il mondo. Il contributo alle attività promosse nel Centro Diurno SOS “La Casa delle Meraviglie”, dedicato a bambini e ragazzi e aperto nel luglio 2009 a San Demetrio Ne’ Vestini, in Abruzzo.

È possibile selezionare i regali solidali direttamente dal sito, aggiungerlo al carrello e effettuare il pagamento online tramite carta di credito. In caso si desideri utilizzare altri metodi di pagamento è possibile chiamare il numero 02 55231564.

Un regalo per due. Ogni piccolo o grande pensiero avrà due destinatari: la persona cara e vicina e il bambino che questa donazione contribuirà a far crescere in un ambiente amorevole e sano.

Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Onlus e sull’adozione bambini a distanza è possibile consultare il sito dell’associazione italiana: www.sositalia.it

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SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale. In Italia accoglie e lavora con i bambini temporaneamente allontanati dalle famiglie d’origine e nei programmi di prevenzione all’abbandono. Nei paesi in via di sviluppo promuove entrambi gli ambiti di intervento, ovvero accoglienza e prevenzione. Da sessant’anni la famiglia SOS è presente in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa un milione di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare e accoglie ogni anno circa 70.000 bambini. Dal sito di SOS Villaggi dei Bambini Onlus è possibile adottare un bambino a distanza o fare donazioni per sostenere le famiglie disagiate: www.sositalia.it

In occasione della Giornata Mondiale dell’Aids del primo dicembre, tutti gli organi istituzionali , le associazioni, gli enti interessati all’evento si stanno attivando per ribadire l’importanza della conoscenza dell’Aids per cercare di fermare il propagarsi dell’epidemia del secolo. In quest’ottica svolge un ruolo di primaria importanza, l’utilizzo del preservativo. Da sondaggi fatti, si evince che il profilattico continua ad essere poco utilizzato rispetto all’importanza del suo ruolo nella prevenzione. Oltre al preservativo solitamente utilizzato dall’uomo, da alcuni anni i metodi della contraccezione hanno visto la nascita del Femidom, il preservativo femminile; ma in cosa consiste esattamente questo preservativo: il preservativo femminile è una guaina trasparente in poliuretano che, introdotta nella vagina prima del rapporto, forma una barriera tra gli organi genitali dei due partner, garantendo protezione da gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale. Il materiale con cui è realizzato fa sì che il Femidom sia molto resistente e non provochi reazioni allergiche, rivelandosi compatibile sia con i lubrificanti a base acquosa sia con quelli a base oleosa. Altri vantaggi? Può essere inserito anche con largo anticipo, non è vincolato all’erezione, non richiede l’immediato ritiro del pene dopo l’eiaculazione. Usato correttamente, ha la stessa efficacia degli altri metodi contraccettivi e non presenta effetti collaterali o rischi. A parte l’efficacia nella prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle malattie sessualmente trasmissibili, c’è un altro, fondamentale motivo per decidere di usare il preservativo femminile. Si tratta della libertà di scelta.

Il preservativo femminile, infatti, costituisce un’ulteriore opzione per le donne che intendano gestire in prima persona la propria sessualità. È la donna, cioè, a decidere in piena autonomia quale protezione adottare, senza dipendere dall’uomo e dalla sua eventuale riluttanza a indossare il profilattico. Una conquista importante, soprattutto in considerazione del fatto che il gentil sesso è statisticamente più vulnerabile al contagio da Hiv. L’utilizzo di questo preservativo ha reso possibile per le donne la possibilità di proteggersi senza dover aspettare il partner maschile; questa possibilità, specie in alcune culture dove la donna viene vista come un oggetto ma anche nel mondo della prostituzione, può essere un ulteriore modo per arrestare la diffusione dell’Aids e delle MTS. Unico possibile neo è la difficoltà di reperimento del prodotto; proprio per andare incontro a quest’esigenza e nell’ottica di un’azione costantemente rivolta all’educazione verso il sesso sicuro e la prevenzione dell’Aids e delle altre MTS, Comodo.it il portale dei preservativi, è stato il primo rivenditore in Italia del Femidom; in più, su Comodo.it è possibile trovare tutte le più precise informazioni su come si utilizza il preservativo femminile, con immagini, filmati e commenti di chi lo ha già utilizzato. Inoltre, sul portale di Comodo.it potrai trovare un’ampia scelta di preservativi, con tutte le marche (Akuel, Condomi, Control, Durex, Hatù, Primex, My.Size) e tutte le tipologie (normali, anallergici, alla frutta, aromatizzati, ritardanti, luminescenti, sottili, ultrasottili) in poche parole per ogni esigenza. In più, proprio in occasione del primo dicembre, Comodo.it elimina i costi di spese postali per ogni acquisto, permettendoti di risparmiare.

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