Turismo e Vacanze


Tornati dalle ferie, si fatica sempre un po’ a riprendere la routine lavorativa, forse perché si ha ancora bisogno di un ulteriore stacco. E cosa meglio di un fine settimana romantico da trascorrere insieme alla persona amata per ricaricarsi?
Per soddisfare questa esigenza nasce  il blog WeekendRomantico.eu
Un blog che parla di luoghi, esperienze,  e strutture ricettive  dove trascorrere un Weekend Romantico o un momento speciale e sensuale con il proprio partner. Capace di racchiudere al suo interno le migliori opzioni di viaggio per una vacanza romantica. Le proposte spaziano dalle spiagge al tramonto della Versilia ai soggiorni in castelli, come quello di Spessa (Friuli Venezia Giulia) e possono essere un modo speciale di sorprendere il partner e fare in modo che diventi un’esperienza indimenticabile. Ma non solo, infatti, tra le offerte che si possono acquistare o regalare, sono presenti anche weekend per tutti i gusti da quelli con delitto a quelli adrenalinici, da quelli del benessere a quelli del gusto. E al ritorno si può condividere la propria esperienza con la community presente nella fan page dedicata su Facebook.

Sta volgendo al termine anche questa edizione di Folkest – il festival di musica folk più importante dell’Europa meridionale.
Chiuderà in bellezza con 2 artisti degni di nota e molto graditi al pubblico.
Suonerà infatti Lunedì 2 Agosto in Piazza Duomo a Spilimbergo l’artista bretone ALAN STIVELL (Ingresso € 20,00 + € 2,00 dir.prev).
Per chi non lo conoscesse: Alan Stivell, ha all’attivo  oltre 40 anni di concerti e più di venti dischi che possono essere inseriti  in un lungo percorso di contaminazione di atmosfere musicali differenti, rimanendo fedele alle suggestioni dell’arpa celtica che è in grado di riproporre in maniera assolutamente originale ed aperta alle influenze più moderne. Il suo ultimo album, “Emerald”, segna il ritorno al folk che si fonde con le radici bretoni  in un viaggio intorno al mondo, dall’Africa all’Asia. In uno degli album precedenti, intitolato “An Douar” (1998), compaiono Youssou N’Dour, Jim Kerr dei Simple Minds  e il grande Paddy Moloney dei Chieftains, a dimostrare che le differenze di cultura e di lingua  sono le componenti  fondamentali dell’umanità, quindi quale location migliore del Folkest per riproporlo?

Martedì 3 Agosto sempre a Spilimbergo si esibiranno nella serata conclusiva del Festival i SIMPLE MINDS  (Ingresso € 30,00 + € 4,50 dir.prev).
Attivi  discograficamente dal 1979, quindi coetanei del Folkest, i giovani scozzesi conobbero subito un grande successo mondiale per la loro abilità a interpretare i dettami stilistici della New Wave integrandoli in atmosfere dark che non celano radici più classiche e tradizionali. Significativo che i Simple Minds fossero stati – già sul finir  degli anni Ottanta – invitati come guest star al Festival Interceltico di Lorient (Bretagna, Francia) e che il loro leader storico Jim Kerr abbia a lungo collaborato con il “bardo celtico” per eccellenza, Alan Stivell. 
Due date che possono quindi legarsi in questo percorso in grado di coniugare in una miscela esplosiva le bellezze paesaggistiche con  le assonanze culturali e musicali presenti.

È iniziata il 5 luglio ed andrà avanti fino al 3 agosto in varie località del Friuli Venezia Giulia e in Istria la trentaduesima edizione di Folkest, il folk festival più importante dell’Europa meridionale. 
Il progetto artistico di Folkest nasce nel 1979 come  un percorso, dedicato alle culture, attraverso  le proposte  musicali  di ogni parte  del  mondo  coniugate alle bellezze  artistiche  e paesaggistiche   della  regione  Friuli Venezia  Giulia.
Negli  anni,  la sua struttura  itinerante  unita al suo gusto di miscelare le culture, ha saputo  attrarre  un vasto pubblico selezionato proveniente  da tutta Europa.
Postosi artisticamente come espressione delle ultime interessanti tendenze, offre agli spettatori musiche senza confini né definizioni, in un affascinante mescolarsi di esperienze.
Sempre  aperto  alle  novità  e  alle  proposte   di  qualità,  Folkest  propone anche  quest’anno  un programma   tutto  da  scoprire,  che  coniuga  grandi   artisti  e nuove scoperte,  al di  fuori  dei  consueti  circuiti  musicali e culturali. La scelta delle location in cui si svolge la manifestazione è altrettanto importante: ville, castelli, piazze antiche, parchi centenari sono la cornice naturale di Folkest, fino all’apoteosi finale nello scenario incantato della bella piazza gotica di Spilimbergo, con il suo castello denso di storia.
 “Siamo molto orgogliosi del programma che, nonostante il periodo difficile, siamo riusciti a offrire al nostro pubblico. Folkest 2010 cresce non soltanto in qualità ma anche in quantità: quattro giorni di festival in più rispetto agli altri anni non è certo una scelta casuale” sottolinea Andrea Del Favero, direttore artistico dell’Associazione Culturale Folkgiornale.
Questa edizione propone 49 artisti che si alterneranno in 34 località della regione oltre che a Capodistria e Crevatini in Slovenia. Tra gli artisti presenti Alan Stivell Band, Cristiano De Andrè, Simple Minds, Alberto Grollo e molti altri. Per visionare il programma completo con date,  luoghi, ma anche informazioni in merito ad artisti e convenzioni sul dove dormire basta andare sul sito Folkest.com 
Particolare attenzione va data alla giornata del 30 luglio a Spilimbergo dove, in 3 piazze, suoneranno gli artisti di 5 nazioni che presenteranno il progetto “Drava, a river’s dream” . 
Il progetto Unesco prevede la partecipazione di un gruppo selezionato di artisti che scenderà il grande fiume, suonando nei luoghi della storia e della memoria, interagendo con le realtà locali, spingendosi di paese in paese, entrando nelle città, proponendo discussioni e provocazioni per riscoprire i cinque stati che attraversa.

Nasce un’iniziativa nuova, unica sul territorio salentino, in grado di proporre dei pacchetti turistici contenenti il servizio “movida”. La nuova proposta turistica è stata resa possibile  grazie alla cooperazione tra i principali operatori del turismo e dell’estate salentina.
Si tratta di una movida responsabile atta a  ridurre i rischi della guida post–serata, in quanto il pacchetto comprende anche l’abbonamento per il Servizio DiscoinBus – promosso e realizzato in collaborazione con l’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Lecce, che copre diversi tipi di itinerari verso le principali discoteche del Salento, agevolando soprattutto chi ha deciso di trascorrere la propria vacanza senza la propria auto.

Discoteche, stabilimenti balneari e aziende di trasporto, si sono uniti al Tour Operator Holitime (di Holinet s.r.l.) che,  già da qualche tempo, propone iniziative pioneristiche in favore del turismo salentino.
HOLINET srl è una giovanissima azienda, nata nel 2007 come società di  web marketing turistico ed è attualmente è un punto di riferimento per le vacanze nel Salento.
Il pacchetto “Salento Disco & Beach” il cui slogan è appunto “sole di giorno, insieme di notte”,  presenta al turista numerosi servizi: lettini e drink omaggio nei principali stabilimenti balneari, ingressi gratuiti nelle più importanti discoteche della costa jonica e adriatica, una card per omaggi e sconti in negozi e attività commerciali, la guida cartacea con la Card per gli sconti Salento per Cento (Salento%). Dà diritto, ovviamente, all’assistenza sanitaria medico-bagaglio, un call center a disposizione per informazioni sugli eventi del territorio e sull’utilizzo dei ticket, oltre a una serie di servizi accessori prenotabili, come trasferimenti, servizio taxi, limousine, auto d’epoca e voli low cost da tutti gli aeroporti d’Italia.
Una media di 300 € a persona comprensivi di una settimana di soggiorno, movida inclusa!

Per consultare il pacchetto è sufficiente collegarsi alla pagina  o cercare la Fan Page dedicata SalentoDiscoBeach  oppure telefonare al numero + 39 0833/915829 per chiedere informazioni o prenotare.

Appunti di viaggio per  un’ Esperienza Sardegna
Se è la vostra prima volta in Sardegna o volete ripetere una precedente visita, una vacanza lunga o una settimana organizzata ,potreste creare per voi un’ esperienza Sardegna di un viaggio da raccontare e ricordare. Dopo una settimana sull’ isola di Sardegna potreste avere incontrato alcuni degli italiani più vivaci, mangiato i migliori e più freschi alimenti e sentito nello spirito le acque rigeneranti e le spiagge di una terra antica che profuma di saggezza e di misticismo.

Una sola settimana o delle Vacanze Sardegna più lunghe ,dentro lo spirito dell’Isola e il suo mood più autentico, ti coinvolgono per giorni, tramite escursioni ad alcuni dei luoghi incontaminati, una visita ad una delle grotte più note in Europa , un pomeriggio a lezione di cucina con le donne sarde e  l’opportunità di vedere l’arte del formaggio o della vinificazione durante un tour delle cantine locali.
Un’ avventura trekking di giorni attraverso l’ Ogliastra o il Supramonte , escursioni tra le montagne calcaree aspre e lussureggianti di vegetazione mediterranea fino alle spiagge più incontaminate e isolate . Ogni giorno di trekking concluso con un pasto sardo abbondante preparato dalla popolazione locale. Che si tratti di un pesce fresco pescato la mattina o un barbecue tradizionale sardo, partecipare a una cena sarda è un momento nel tempo che rimarrà un ricordo per tutta la vita.
Dopo aver preso un boccone di agnello cotto nella brace e aromatizzato al mirto per otto ore, affettare un pomodoro maturato lentamente sotto il sole della Sardegna, o un morso di pecorino con abbondanti sorsi di vino rosso Cannonau,si potrebbe capire rapidamente quanto i Sardi diano valore reale al cibo e alla gioia del condividerlo con gli altri.
Sardegna da camminare, da respirare e mangiare nella sua natura e nel relax delle sue spiagge in pittoreschi villaggi costieri come Santa Maria Navarrese in Ogliastra. Giorni da spendere nel piacere e nella miscela perfetta della vita sarda. Godere il tempo libero per esplorare e vivere l’isola a vostro piacimento e così partecipare.
Le escursioni ed il cibo,i sentieri che portano a grotte magnifiche dai nomi evocativi come” Su Marmuri” o” Il Bue Marino“,i cibi profumati e prelibati come” Sebadas” o i “Ravioli ” ,le spiagge ed il mare,le pareti da scalare per i  climbers come la magica parete “Ninna nanna di Martina” a Cala Gonone dove il vento, dicono alcuni inglesi, ti soffia alle spalle dal mare come un fiato jazz di Ornette Coleman, o ancora gli Hotel e i residence  Sardegna per il relax .
Un esperienza completa della Sardegna da costruire e serbare,per conoscere il vero spirito dell’isola a cui unirsi attraverso i suoi paesaggi, il mare,il suo ritmo, e soprattutto la sua gente e la loro energia .

di Giovanni Sedda

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