Diari di Viaggio


Viaggiare è sempre un’avventura emozionante, ma  se tra i nostri compagni di viaggio c’è un bambino piccolo, ci sono veramente tante cose da tener presenti.  Babyinviaggio.it  nasce proprio per essere da aiuto in questi casi. Si propone infatti come un valido vademecum in grado di fornire le soluzioni migliori per accompagnare i più piccoli nei loro primi viaggi.
All’interno sono presenti consigli  farmaceutici e racconti dei piccoli viaggiatori e delle loro esperienze sul territorio, utili per chi sta per intraprendere il medesimo itinerario.
Un apposito motore di ricerca, implementato con il supporto di vari partner turistici, risulta fondamentale nella scelta degli Hotel per Bambini  e delle strutture ricettive maggiormente attrezzate per accoglierli. Questo passaggio è molto importante perché al momento della prenotazione bisogna sapere a cosa si va incontro e quali sono  le condizioni offerte dal tour operator. Ad esempio se sono presenti delle infrastrutture per l’infanzia, come culle, carrozzine, seggiolini ecc … per evitare di portare con sé oggetti ingombranti ed inutili.
La presenza di questo sito su Facebook  è caratterizzata dal proporsi come una sorta di giornale di bordo per i suoi fan, a cui ovviamente è consentito pubblicare i propri reportage di viaggio.

Decisamente positivo il quadro delineato dall’assessore alla cultura, Luigi Reitani, per la politica museale estiva della città di Udine. Poco più di 41mila euro incassati nell’intero 2008 a fronte dei 46mila guadagnati dal Comune grazie ai biglietti staccati dalle varie sedi museali cittadine nei primi 7 mesi di quest’anno. Anche il numero dei visitatori risulta aumentato rispetto all’anno scorso, passando da 5.358 del 2008 (da maggio a inizio settembre) agli attuali 8.277, contati tra metà maggio e fine agosto.

L’assessore: «Non ci aspettiamo di fare cassa con le mostre perchè non è questa la nostra politica, nè è pensabile che qualche mostra si autofinanzi con gli incassi. Sono convinto che l’importanza debba essere il valore scientifico, culturale e di ricerca che un allestimento propone, oltre alla ricaduta indiretta che un afflusso di turisti ha su tutta quanta la città e non solo per la sede museale».
Tesi sicuramente giustificabile per la mostra Consilium in arena, che ha visto salire sul castello, in poco più di tre mesi, 3.291 visitatori per un incasso complessivo di circa 10mila euro a fronte di una spesa di 60mila euro per l’allestimento.

Meno difendibili i numeri relativi alla mostra Praga da una primavera all’altra. 1968-1969 allestita nella ex chiesa di San Francesco che, a fronte di un incasso di quasi 3.600 euro è costata ben 107mila euro. L’assessore ‘perora’ la sua causa dichiarando: «Cifre irrisorie rispetto a quanto si spende per le grandi mostre che per la sola promozione costano spesso il doppio di quanto speso da noi per una sola singola iniziativa. La nostra amministrazione è per una politica culturale low cost, che valorizzi il patrimonio culturale locale, che non sprechi denaro pubblico per onerose consulenze e campagne pubblicitarie che non sempre ottengono risultati proporzionali ai costi».
A proposito di costi, sono aumentati o no? Non ci è dato di saperlo.

“Stefano non avrebbe mai pensato che quel viaggio a Cuba, il 1° Settembre 1997, gli avrebbe cambiato la vita…”

Inizia così l’avventura dell’autore di CON CUBA NEL CUORE, il libro pubblicato sul sito di LULU.com.

Stefano Guastella è nato a Vinci, e dal 1998 è sposato con Yanizia, la protagonista Cubana del suo libro.

La coppia ha avuto una figlia nata ad inizio del 2004, e proprio quest’ultima ha dato all’autore l’idea di scrivere la sua storia.

“Quando è nata Ylenia, ho avuto l’idea di scrivere una serie di appunti, con l’idea che fra qualche anno facessero capire a nostra figlia come io e mia moglie ci siamo conosciuti. La nostra è una storia d’amore scoppiata all’improvviso, che si è sviluppata in mezzo a tante difficoltà: la lontananza, la lingua, due culture diverse. Però alla fine siamo riusciti ad unire due mondi lontani come Italia e Cuba e a solidificare il nostro rapporto. Quando ho scoperto il sito di Lulu, su consiglio di amici che avevano letto gli appunti, ho pubblicato quello che avevo scritto, ed improvvisamente la nostra è diventata una storia pubblica, che sta riscuotendo un discreto successo sul sito”

Il libro dopo soli 3 mesi dalla prima pubblicazione su Internet, è riuscito a scalare le posizioni di classifica, fino ad attestarsi nella “TOP100″, la classifica dei prodotti più venduti di LULU.

“La cosa che  più mi ha meravigliato, è che molte persone (tra cui un giornalista molto conosciuto a Cuba), mi hanno inviato un messaggio dopo aver acquistato il libro, complimentandosi per il modo semplice con cui ho portato a conoscenza, insieme alla nostra storia, aspetti di Cuba non molto conosciuti da tutti.”

Chi è interessato può acquistare il libro in forma stampata o in download qui: Con Cuba nel cuore

E’ forse l’isola più conosciuta delle Eolie: il vulcano  piccolo ma attivo  che erutta con regolarità magma e lapilli fino al mare, le sabbie nere e granulose sotto  rocce altrettanto scure e ruvide, magmatiche, primordiali, un mare  blu,  profondo,  movimentato, abissale, selvaggio, ma  che in alcune zone ha trasparenze cristaline.

Questa è Stromboli.  L’isola che qualche anno fa ha sopportato un’eruzione importante con il crollo di una parte della Sciara del fuoco ed il seguente maremoto….l’isola che ospita “Iddu”  sua maestà il  vulcano  che sovrasta ed incombe con la sua presenza impressionante ed il suo rombo continuo.

Iddu è per gli isolani una sorta di divinità da rispettare, qualcuno con cui si può convivere conoscendoneEruzione stromboli le abitudini, ma con cui non ci si può permettere di scherzare. Ne sanno qualcosa le persone che compiono in solitaria la salita notturna al vulcano (ora proibita) e che si perdono fra i canneti o che incorrono in incidenti ben più gravi  ed estremi.

Vivere a Stromboli è un’esperienza che lascia i l segno…l’estate è varia e ricca di movimento e di gente, i colori dei parei  si susseguono, le soste per la granita o i dolci al bar Ingrid centro dell’isola e ricordo dell’attrice  protagonista del film di Rossellini, sono d’obbligo, ma il rumore, il caos,  il frastuono delle innumerevoli Ape che solcano i vicoli, non riescono ad intaccare la magia di questo luogo.

Stromboli è.  La sua potenza ed il suo fascino persistono  al di là dell’uomo e dei riti estivi. Il profumo del mare, il rombo delle onde contro gli scogli, i capperi abbarbicati nelle fessure, le canne che  riprendono vigore in ogni spazio libero…..tutto ciò testimonia una natura vigorosa e selvaggia, fiera di se’, ed aStromboli e Ginostra di nottebitanti altrettanto orgogliosi che con questa natura vivono in simbiosi,  e che accettano le lusighe della modernità con molta parsimonia.

A Stromboli di notte si vedono le stelle questo lo slogan dei stromboliani che  si sono strenuamente opposti all’illuminazione delle strade. Di notte a Stromboli le uniche luci sono  queste stelle vicinissime e brillanti che forano il velluto nero del cielo, le torce  elettriche  dei passanti   e il faro dello Strombolicchio,  enorme scoglio di fronte all’isola  dove il mare scende a precipizio  e le acque non mostrano il fondo.

La notte estiva di Stromboli è magica  e silenziosa, nemmeno i turisti  riescono a scalfirla, solo il rumore delle onde ed il rombo  che si sente nel terreno, il brontolio di Iddu che sancisce la fine di un’altra giornata di sole e di mare.

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La Toscana é senza dubbio uno dei luoghi piú belli dove trascorrere qualche giorno anche in Autunno. I Colori soffusi della terra arata e dei vigneti ingialliti si mischiano con gli odori e gli aromi di questa bella stagione.

In questi giorni la raccolta dei funghi porcini e dei tartufi é appena iniziata cosí che una scappata in Toscana si accompagnará perfettamente con una buona mangiata di questi prodotti magari abbinata con paste fatte a mano ed eccellenti piatti di caccia. Io e la mia ragazza ne siamo appena tornati.

Abbiamo passato qualche giorno in un appartamento in una bella Villa Toscana situata nel bel mezzo delle crete senesi. La nostra visita che purtroppo é durata solo il fine settimana ci ha permesso di vivere a pieno la natura unica della Toscana senza peró rinunciare alle belle cittá d´arte come Siena ed Arezzo situate a solamente mezz´ora di macchina.

Vi raccomando se siete in zona di Asciano di provare il ristorante la Pievina, purtroppo non hanno web quindi non posso postare il Link ma se siete in zona e chiedete sicuramente vi sapranno indicare. Il ristorante é un po caro 30-40 euro ma si mangia un’ottimo pesce abbinato con tartufo bianco e porcini fritti.

Buona Toscana a tutti

LB

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