Guide Turistiche


Mancano pochi giorni a San Valentino e ancora non sai cosa organizzare?

Come prima cosa ricordati che il 14 febbraio è da sempre una data sul calendario in cui si celebra l’amore sia che si tratti di quello per una persona speciale o di una scusa per prendere un regalo per noi stessi. Sì, perché anche i single, nonostante sia stato indetto San Faustino in loro onore, hanno il diritto a godersi questa festività, magari utilizzando questa giornata per pensare al proprio benessere. San Valentino nasce dal bisogno di coccolarsi e di prendersi cura di se stessi e del proprio partner magari condividendo con lui un’esperienza unica, diversa dal solito. Per festeggiare un San Valentino romantico in modo originale ed irripetibile forse il modo migliore è quello di una gita fuori porta, non per forza dall’altra parte del mondo. Rimanendo in Italia, ad esempio, in Toscana, in particolare a Lucca possiamo trovare panorami mozzafiato, borghi medioevali, che possono prestarsi bene a ricreare l’atmosfera magica di quei luoghi dove il tempo sembra si sia fermato. Consigliamo di andare a vedere San Galgano dove si possono trovare molte analogie con le vicende di Re Artù, i cavalieri della tavola rotonda e la ricerca del Sacro Graal. A partire dalla Spada nella Roccia che si dice sia stata conficcata nella pietra da Galgano Guidotti come atto di rinuncia agli agi della vita di nobile che fino ad allora aveva condotto. Mentre vi consigliamo il nuovo portale turistico, Trip in Tuscany, per organizzare in modo semplice direttamente con la struttura prescelta e non rischiare delle brutte sorprese.

A gennaio si svolge a Firenze Pitti Immagine, una delle manifestazioni internazionali di moda più famose e che apre la stagione delle fashion week. Per l’occasione tutta Firenze sarà protagonista di varie manifestazioni a tema. Per chi non ama la moda e suoi eventi Firenze propone una valida alternativa: un tour che miscela l’architettura col gusto. Dopo aver ammirato i monumenti più importanti della città, il tour propone una degustazione di gelato in una tipica gelateria artigianale del centro storico. A chi sta pensando che questo alimento non sia indicato per un mese freddo come gennaio, ricordiamo che alle origini tra gli elementi che lo componevano vi era la neve, difficilmente era, quindi, disponibile in altre stagioni. Inoltre, il vero boom del gelato in Italia si ebbe durante il Rinascimento (XVI secolo) e quindi l’accostamento con i monumenti, l’architettura e la storia fiorentina si può definire totalmente azzeccato. Notizie come quelle del tour del gelato sono reperibili sul portale turistico dedicato alla regione Toscana, Trip in Tuscany, che consente di prenotare direttamente presso la struttura prescelta. Un modo molto pratico per informare e supportare l’utente nella selezione di una vacanza che possa definirsi speciale. Ad esempio per dormire a Firenze propone dei bed & breakfast e delle strutture che godono di una posizione totalmente centrale.

Il mare d’inverno può acquistare un fascino speciale, grazie ai suoi panorami invernali che si contrappongono al limpido mare, in particolar modo se lo si accosta ad un’atmosfera unica come quella ricreata dall’alba del primo giorno dell’anno. E se come luogo dove ammirarla si sceglie una città come Otranto, posizionata sulla costa adriatica del Salento, nel punto più estremo del tacco d’Italia, si può ammirare la luce che giungendo da Oriente genera il primo sole. Nasce così ”Alba dei Popoli”, una manifestazione artistica e culturale per aspettare insieme il primo sole di un nuovo anno. Da dodici anni la rassegna richiama migliaia di persone e permette ad Otranto di esprimere la sua natura multiculturale e la sua vocazione a porsi come un ponte tra i popoli di oriente ed occidente. Ma non è solo questa città ad offrire un Capodanno speciale, infatti, tutta la Puglia nel periodo delle feste natalizie si trasforma in un vero e proprio set di luci e colori, animate da quel folklore che contraddistingue questa cultura, arricchendo i festeggiamenti con canti, balli e cucina tipica regionale.
Il Salento, con il suo folklore e le sue tradizioni regionali, a Capodanno esplode di festeggiamenti, suggellando il momento con piatti tipici dolci e salati, con sagre ed eventi e la magia di tutta la tradizione mediterranea. Senza dimenticarsi ovviamente dei riti tradizionali da eseguire durante il cenone: vestire di rosso, gettare dalla finestra oggetti vecchi o bottiglie, mangiare zampone, cotechino e lenticchie. Nascono quindi dei veri e propri portali per gestire il turismo in Puglia e nel Salento.

La toscana grazie alla sua varietà paesaggistica e alla sua ricchezza storica ed artistica riesce ad essere sempre tra la mete più ambite per le vacanze. Infatti, al suo interno troviamo: monti, colline, spiagge e isole. Inoltre, il suo essere in una posizione centrale d’Italia, la rende altamente raggiungibile da ogni parte dell’Italia. Nasce così Offerte LastMinute Toscana, un sito interamente dedicato a quanti amano la Toscana e che si propone di selezionare le migliori offerte sul territorio. Ideale per chi ha voglia di viaggiare in Toscana o semplicemente di scoprire delle informazioni più dettagliate che riguardano curiosità, eventi, itinerari e strutture ricettive (agriturismi o appartamenti vacanze a Firenze, Siena e in qualunque altra provincia di questa regione) LastMinute Toscana è presente anche su Twitter con una selezione delle sue migliori offerte. Un modo nuovo di riscoprire tradizioni e festività, ad esempio suggerendo delle possibilità per ogni periodo dell’anno. Si parte dalle più conosciute ed internazionali come il Carnevale di Viareggio, il Pistoia Blues o il Palio di Siena per arrivare a quelle meno note come La Festa dei Confetti a San Casciano in val di Pesa o il Carnevale di Sant’Ippolito a Vernio.

Se siete alla ricerca di una vacanza in Sardegna originale e sincera, il nostro suggerimento è quello di prenotare un hotel a Cagliari per la Festa di Sant’Efisio.
Il primo maggio si rinnoverà infatti, come tutti gli anni dal 1657, il rito della solenne processione in onore del Martire Efisio per lo scioglimento del voto che la popolazione fece per sottrarre la città alla terribile pestilenza che colpì la Sardegna nel 1562. Secondo la tradizione fu infatti l’intercessione del Santo più venerato dell’Isola a risparmiare il capoluogo dalla devastazione. Ma Cagliari è debitrice nei confronti di Efisio anche per un secondo intervento miracoloso: nel febbraio del 1793 la città era assediata e bombardata dal mare dalla flotta francese. I Cagliaritani invocarono il loro santo protettore e, grazie al suo aiuto, respinsero i francesi.
Da questo momento il Santo Martire venne gloriato anche del titolo di “Comandante supremo dei combattenti”.
La popolazione sarda non dimentica i meriti del suo Santo prediletto e il giorno di Sant’Efisio è l’intera Sardegna che si raccoglie nella devozione e che anima con tutti i colori dei tradizionali costumi la città.

Costume tradizionale di OrgosoloCagliari si veste a festa, animando le vie della città con una solenne processione, aperta dai più alti rappresentanti del potere politico e religioso, guidati dall’Alter Nos a cavallo, rappresentante della municipalità cittadina, e seguiti dalla confraternita che custodisce il simulacro del Santo e che organizza, secondo un rito imutabile da secoli, il mese di festeggiamenti del santo, di cui la processione è solo la manifestazione più eclatante. A seguire il prezioso cocchio dorato del Santo i devoti a piedi o sulle “Traccas”, i carri addobbati con fiori e tessuti provenienti dai paesi contadini che mostrano i cibi della festa e prodotti artigiani graziosamente disposti nelle “corbule” cesti intrecciati a mano., mentre dalle finestre dei palazzi, a loro volta addobbate da stoffe preziose stese da finestre e balconi, viene sparsa sul percorso una pioggia di petali di fiori.
Una festa insomma dove folklore e tradizione, religiosità e rievocazione storica si fondono.. un’occasione unica per fare della vacanza in Sardegna un vero momento di conoscenza del popolo e della cultura di una terra dalle mille stacettature, senza contare che le temperature piacevoli in questo periodo suggeriscono già anche una puntata nel meraviglioso mare del sud Sardegna, permettendo di unire la conoscenza del patrimonio culturale a quella del più famoso mare del Mediterraneo!

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