aprile 2007


L’inconscio (das Unbewusste) è stato senza dubbio il perno su cui si è mosso tutto lo studio di Freud: è stato il cuore, la scoperta, la novità per eccellenza portata alla luce dalla psicoanalisi freudiana. Un mondo oscuro e apparentemente inesistente è stato infatti portato alla luce, mettendo in crisi molte delle tradizionali convinzioni della psicologia e della medicina del tempo. Con l’analisi del profondo e dei misteri che lo circondano perciò, Freud ha generato una rottura con tutte le credenze scientifiche che fino ad allora regnavano sovrane: dall’inizio del xx secolo perciò, se si voleva dare una spiegazione più accurata della malattia psichica in generale, non si poteva non prendere in esame l’analisi dell’”interno mondo straniero”, così come lo definiva lo stesso Freud.

L’inconscio, cioè ciò che esiste nella psiche umana ma che non arriva al piano della coscienza. L’inconscio, cioè il nascosto pozzo profondo entro cui si celano le chiavi per aprire le porte della comprensione dei disagi psicologici degli individui. L’inconscio, ovvero ciò che dai primi anni del Novecento iniziò a turbare le menti di molte persone ignare della “città segreta”. Freud ha sempre trattato però l’inconscio come una proprietà specifica del singolo essere umano, qualcosa cioè che esisteva solamente ed esclusivamente al suo interno, senza lasciare concessioni ad uno sviluppo più vasto del concetto: l’inconscio freudiano viene cioè analizzato in una dimensione esclusivamente individuale.

E’ stato Carl Gustav Jung a formulare una visione più vasta del concetto, giungendo a quello che poi è stato definito “inconscio collettivo”. Se per Freud cioè aveva poco senso parlare di un inconscio “superiore” a quello del singolo individuo, Jung sosteneva invece che la dimensione inconscia doveva essere trattata proprio come un concetto che superava il piano individuale, per estendersi invece ad un livello superiore, universale. L’inconscio collettivo esisterebbe cioè indipendentemente dalla diversità di razza, di luogo, di latitudine: l’inconscio collettivo sarebbe perciò patrimonio comune dell’umanità. Secondo il più famoso allievo di Freud cioè, esisterebbero delle informazioni innate, ereditarie, universali e impersonali, che costituirebbero il nucleo del mondo inconscio personale: tali informazioni universali vengono chiamate “archetipi” (i più importanti dei quali sono il Sé, l’Ombra, l’Anima, L’Animus, La Grande Madre, Le Stelle, Il Vecchio Saggio ecc.). Gli archetipi sono molto simili alle rapresentations collectives analizzate da Lèvy-Bruhl. Queste forme di conoscenza primordiali costituiscono perciò una sorta di prototipo, e grazie e per mezzo di questi l’individuo interpreta la realtà della vita quotidiana, nel tentativo di raggiungero la finale individuazione. Gli archetipi non sono precisamente delle informazioni ben codificate e nitide, bensì sono delle “possibilità di rappresentazione”, sono dei concetti primordiali che possono manifestarsi sotto forma di moltissime immagini diverse; proprio per questo l’analisi degli archetipi formulata da Jung dev’essere integrata con la conoscenza del mondo del simbolismo. L’archetipo può infatti manifestarsi sotto le spoglie di immagini a prima vista incomprensibili ed oscure; ma ad un’analisi più precisa della rappresentazione presentata, si riesce dopo un lungo lavoro di analisi ad arrivare al concetto originario e primordiale. Gli archetipi sono perciò una sorta di memoria a livello planetario, raccolta gradualmente e venuta alla luce nella maggior parte dei casi sotto forma di miti, favole e sogni.

Postulando l’esattezza della teoria junghiana, si potrebbero spiegare molte delle atrocità avvenute nel mondo: chi ha conoscenza delle meccaniche e dei processi dell’inconscio collettivo, potrebbe infatti aver fatto leva su di essi per spingere le persone a comportarsi in maniera distruttiva.

Evangelisti David, laureato con 110 e lode in Scienze Politiche all’Università di Pisa.
evangelisti@hotmail.it
http://evangelistidavid.blogspot.com

in quad con elation.it Il Quad, una moto a quattro ruote con la robustezza di un fuori strada. É fatto per masticare terreni impervi e percorsi non convenzionali. Non è una macchina: non ha il volante ma ha il manubrio, si arrampica per pendenze impossibili ad una macchina, gioca con la natura non ama percorsi asfaltati.
Il noleggio quad si è affermato in Italia quasi come una filosofia di vita: un modo nuovo e sicuro per soddisfare il proprio spirito di avventura.
www.elation.it, cogliendo le potenzialità di un mercato fino ad oggi di nicchia, ha deciso di aprire il proprio catalogo di esperienze anche ai quad e alle escursioni in quad. Elation, nella sua missione che le impone di essere presente là dove si vivono emozioni forti, non poteva mancare di mettere on-line weekend e tour di uno o più giorni (ma anche di poche ore), per quaddisti esperti e per quaddisti alle prime armi.
Anche se l’aspetto tra la jeep e la moto da trial fa pensare a mezzi di difficile conduzione, I quad sono estremamente duttili e possono sia essere condotti in tranquillità da chi, come chi scrive, non è avvezzo a moto e terreni impervi come mettere a dura prova la capacità di guida e di resistenza di piloti più esperti e aggressivi.
In coppia o da soli, può essere una occasione per percorrere ed attraversare zone altrimenti inaccessibili con altri mezzi a motore; muoversi con docilità dove lo spettacolo naturale la fa da padrone, organizzare per esempio un Mini tour quad in Sardegna per 4 persone. Per esperti e amanti del quad, portare al limite, guidare con padronanza in ogni condizione, queste macchine dall’incedere impavido, è una sfida. Ci sono diversi tipi di modelli per consentire ad ogni livello il massimo divertimento. Potenza, marce, sterzate e contro-sterzate, velocità unita a percorsi selvaggi… tutto questo e un po’ di più.

‘Nel nostro sforzo – commenta Cristina Pozzi, Direttore Marketing di Elation – di non solo assecondare i desideri dei nostri clienti, ma anche di stimolare la loro curiosità abbiamo deciso di aprire il nostro catalogo ad esperienze a grande potenziale ma forse non ancora conosciute su larga scala’. ‘Il noleggio o l’affitto di quad – continua Pozzi – ci ha da subito affascinato per la sua flessibilità che gli consente di essere oggetto di culto per i più appassionati ed esperti, come docile mezzo di movimento per chi ama un po’ di avventura in paesaggi naturali incontaminati.’
‘La nostra scelta è chiara – conclude – ‘emotion first!’; i clienti stanno seguendo con entusiasmo tutte le nostre iniziative’.

Elation, nata nel 2005, si è subito affermata come leader in Italia nel mercato delle ESPERIENZE REGALO (‘Experience Gift Industry’). Guidata da un gruppo di professionisti con esperienze professionali maturate nell’ambito della consulenza di direzione, del marketing e della finanza, si pone come nuova via alle tematiche di: (i) incentivazione del personale, (ii) incentivazione della rete vendita, (iii) regalistica, (iv) campagne promozionali.
www.elation.it, grazie ad un network di più di 400 fornitori, è leader italiano nell’ambito delle esperienze regalo mettendo a disposizione un catalogo di oltre 3.000 esperienze contrassegnate da: Qualità, Esclusività e Originalità e perfette come idee regalo per Natale, San Valentino, Compleanno, Pasqua e per ogni occasione dove ci sia da festeggiare qualcosa.

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Kiepe Electric, l’azienda contenitore d’idee, soluzioni di sistema e supporto tecnico progettuale, che agevola i contatti tra Aziende Italiane e Straniere, per offrire sempre prodotti esclusivi, un know-how tecnologico d’avanguardia e un servizio logistico affidabile, si è aggiudicata l’appalto per la fornitura di 40 scambi Elektroline per la rete filoviaria di Milano. E si prevede inoltre, la sostituzione degli scambi della intera rete milanese.

L’obiettivo di Kiepe Electric è quello di rispondere alle esigenze delle aziende come interlocutore unico, offrendo sempre una ottimale consulenza pre-vendita in modo da poter venire incontro alle esigenze del cliente e contribuire ad ottimizzare il rapporto costo/beneficio.

L’azienda offre le migliori soluzioni e forniture industriali per quanto riguarda: Linee aeree di contatto per tram e filobus, Scambio Filoviario, simmetrici ed asimmetrici, Sistemi di controllo per scambi, singoli componenti ed accessori, Combinatori, Posti di Comando fissi o girevoli, Cavi Elettrici e Radiocomandi per gru e macchine, Sistemi di sicurezza anticaduta, Pulsantiere e comandi portatili, Sospensione filoviaria, Interruttori d’emergenza a fune, e molto altro ancora. Kiepe Electric inoltre, si avvale di una rete di agenti plurimandatari in grado di coprire l’intero territorio nazionale.

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Lecce, 12 aprile 2007 – Per la prima volta in Puglia Arketipo s.r.l., in collaborazione con Confesercenti Sezione di Lecce ed il patrocinio di A.I.G.A. – Associazione Italiana Giovani Avvocati, organizza il Master in Marketing, Comunicazione e Logistica nel Comparto Enogastronomico: 1.200 ore volte alla formazione di professionisti del settore, grazie al contributo di docenti formatori, nutrizionisti ed esperti provenienti da Istituti di Credito nazionali ed aziende, multinazionali e locali, quali Carrefour, Delco Remy Distribution – General Motors, EmmeLogistica, Fabbri 1905 S.p.A., Gruppo Aligros, Nerò Comunicazione s.r.l., Olea e Sviluppo Italia.
Continuano, infatti, le selezioni di brillanti allievi per il Master in Marketing, Comunicazione e Logistica nel Comparto Enogastronomico. Le prove d’ingresso si terranno in due turni a scelta: il primo il 20 o 21 aprile 2007; il secondo il 4 o 5 maggio 2007, alle ore 15.00, a Maglie in Via Capitano Nicola Macchia, 16/A. Altre informazioni sono disponibili al sito internet www.arketiposrl.it.
2 le borse di studio, i posti sono limitati. Il master è rivolto a: laureati, che abbiano conseguito un voto di laurea non inferiore a 100/110; laureandi, con una media esami non inferiore a 25/30.
Il master, si articola in: 3 mesi di lezioni frontali – lezioni teoriche, ricerche d’aula, laboratori di gruppo, simulazioni, role-playing, monitoraggio e valutazione, project work con committenti reali; 3 mesi di stage obbligatorio in aziende di prestigio.

Per prenotare la propria giornata di selezione chiamare i numeri:
tel e fax 0832 52 00 49
cell 349 40 65 610
392 88 35 549
e-mail info@arketiposrl.it
sito www.arketiposrl.it

Parchi avventuraParchi e boschi attrezzati per vivere l’esperienza di camminare su ponti tibetani ondeggianti nel vuoto, scivolare veloci tra i rami su carrucole scorrevoli, orienteering, librarsi per 10 metri appesi ad una liana, sostare su piattaforme ancorate a piante maestose a 12 metri di altezza e godersi vedute esclusive. O più semplicemente muovere i primi passi su percorsi insoliti ad un metro da terra, sorretti dalla mano ferma del genitore in un ambiente sano ed accogliente. Tutto questo grazie al sito Elation.it che ha attivato una nuova sezione dedicata ai Parchi Avventura in Italia.

L’attività sportiva che si pratica all’interno dei parchi avventura è stata riconosciuta ufficialmente come sport con il nome di Tree Adventure. L’assenza di rischio durante il percorso è garantita da un kit professionale da ferrata. Questo sport abbina non solo un forte contenuto di attività motoria coordinata, ma affina le comuni regole dello stare insieme rispettando le forze e le debolezze, adatto per bambini, adulti e per aziende (per le attività di team building e outdoor training).
I parchi avventura si stanno recentemente affermando sul territorio nostrano dopo aver raggiunto un rapido successo negli ultimi anni nel mondo anglosassone ed in Francia. In mezzo alla natura, tutti i percorsi aerei richiedono soltanto un po’ di concentrazione, un po’ di equilibrio… ed il giusto equipaggiamento. Ci sono poi ovviamente percorsi diversi in relazione alle diverse capacità ed età e quindi si presta bene alle famiglie, per passare in allegria un giorno di festa, abbinando ad un po’ di attività fisica un bel pic nic; ai gruppi di amici, per lanciarsi come novelli tartan da oltre 12 metri in totale sicurezza. Ma anche alle aziende per passare, con attività di Tree Climbing, orienteering e Tarzaning, una giornata all’insegna del Team Building e dell’Outdoor training.

Elation, ha deciso di scommettere sui parchi avventura poiché ritiene che questi siano in perfetta sintonia con la propria offerta di servizi. Emozioni, avventura e rispetto della natura. “Grazie agli accordi con i migliori Parchi Avventura italiani – dice Andrea Dusi, amministratore delegato di Elation – completiamo ed arricchiamo la nostra offerta in uno dei segmenti chiave ed in maggior crescita del nostro portafoglio di esperienze e cioè quella degli sport e movimenti”. “Da oggi – aggiunge il dott. Dusi – accanto al lancio col paracadute, al bungee jumping, al canyoning e alle altre molteplici esperienze del segmento Movimento siamo orgogliosi di regalare ai nostri clienti una nuova ed emozionante eco-avventura”.

ELATION (www.elation.it) – Nata nel 2005 per volontà di un gruppo di professionisti si è rapidamente affermata sul mercato italiano come unico riferimento per il mercato delle esperienze regalo (“gift industry”). Elation, grazie ai suoi 300 partner, vanta a catalogo online con più di 2000 esperienze divise in categorie (Charmed, Delizie, Movimenti, Mai come in nostri Motori, etc.). Esperienze ed Emozioni che possono essere idee regalo o per l’azienda, nuovi sistemi di premi e incentivazione.

Per Informazioni:
Francesca Tosca
- Elation, Emozioni Esclusive
francesca@elation.it
045.575101
http://www.elation.it/

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