agosto 2007


Trovare un buon lavoro oggi è un’impresa sempre più ardua. E l’idea di aprire un’attività in proprio spesso intimorisce. I motivi sono tanti: la burocrazia impegnativa, le scelte delicate nella ricerca del locale, l’organizzazione dell’impresa, la scelta degli strumenti più adatti. Tutte cose strategiche che possono determinare il successo dell’attività. Scelte giuste richiedono l’aiuto di persone esperte, specializzate, qualificate e, di conseguenza, molto spesso, l’investimento è oneroso.
Questo è il motivo principale per cui, sempre più spesso, ci si affida ad un marchio già affermato e conosciuto, ad un’organizzazione competente, ovvero si sceglie di aderire ad un franchising. Questa forma di affiliazione permette all’imprenditore di minimizzare il rischio di impresa e di risparmiare, pur usufruendo di una struttura tecnica e commerciale professionale e aggiornata.

Con il franchising infatti, l’imprenditore acquisisce la facoltà di usufruire di un marchio conosciuto, sfruttando quindi il marketing e l’immagine dell’azienda madre e del marchio stesso. Normalmente il contratto di franchising prevede una quota di affiliazione (fee di ingresso) e una “provvigione”, chiamata in gergo tecnico royalty, ovvero una percentuale sul guadagno dell’attività che si sta avviando.

Con questi presupposti è facile capire il motivo del successo di un’attività organizzata in franchising: il rischio imprenditoriale è molto basso. L’attività è infatti già testata ed è sufficiente seguire le “istruzioni d’uso” per replicare un’azienda che funziona. E’ una tendenza di tutti i settori, dall’alimentare all’abbigliamento, dalla valigeria all’informatica. E come poteva il franchising non entrare anche nel settore dei mercatini dell’usato?

Va considerato, inoltre, che le Agenzie Pubbliche d’Affari, conosciute per la maggior parte dei casi sotto il nome di mercatini dell’usato stanno proliferando.
L’attenzione del pubblico a temi come il risparmio, il riciclo e il riutilizzo e il rincaro della vita, che ci porta necessariamente a dover risparmiare, sono temi sempre più sentiti. Infine, in virtù del fenomeno chiamato “consumismo” siamo, sempre più spesso, circondati di cose non più utili, passate di moda e che affollano le nostre case, i nostri solai, le nostre cantine.

Di sicuro, in Italia, sempre più spesso, si vedono nuovi mercatini dell’usato. Ma anche se l’investimento per l’apertura di un mercatino dell’usato può risultare minore rispetto ad un qualsiasi altro tipo di attività commerciale, è sicuramente vero che il successo è determinato da una buona struttura e da un’ottima organizzazione.

Struttura e organizzazione che solo un franchising può, in breve tempo, trasmettere, motivo principale per il quale questo tipo di organizzazione si è diffuso anche nel settore dei mercatini dell’usato. Negli ultimi anni sono nati veri e propri network di mercatini, come ad esempio Mercatopoli. L’esperienza e la pratica sul campo, unita all’affiancamento di un gruppo di professionisti che curano i vari aspetti dell’apertura di un mercatino dell’usato, garantisce, ad ogni affiliato Mercatopoli, un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza che in molti casi è determinante per il successo dell’imprenditore.

Itinerari e luoghi per conoscerla, cultura e spettacolo per viverla: potrebbe essere questo in sintesi lo spirito che anima LineaToscana.it, un sito nuovo nuovo dedicato ad una delle regioni italiane più amate e conosciute al mondo: la Toscana. Articoli ed informazioni su itinerari e luoghi: borghi e città, abbazie e monasteri, isole e parchi. Andiamo personalmente sui luoghi che raccontiamo per carpirne le caratteristiche, sentire le atmosfere ed ovviamente per raccogliere informazioni e realizzare i servizi fotografici. Il sito infatti è ricco di gallerie con immagini originali ma anche di video ed di altri contenuti multimediali.

Oltre ai luoghi raccontiamo le storie e le leggende, le feste e le tradizioni di una regione straordinaria. La ricchezza dell’offerta in Toscana fa sì che tanto ci sia da dire anche su cultura e spettacolo, concerti, mostre e teatro. Per questo motivo un ampia sezione è dedicata proprio a questi argomenti con un calendario aggiornato sui principali eventi. Tante sono le utilità inserite, come il modulo “Crea percorso” per calcolare in maniera immediata come raggiungere le località recensite, e la pagina sul meteo in Toscana. Il tutto in un contesto grafico sicuramente diverso ed innovativo: LineaToscana.it ha infatti uno sfondo di default nero, per meglio valorizzare le immagini che pubblichiamo, ma se nero non piace… bè, c’è la possibilità di cambiare i colori dello sfondo e dei caratteri, ma anche la risoluzione dello schermo, con un semplice click.

Per ricchezza e completezza dei contenuti e per veste grafica LineaToscana.it è un sito che colpisce. Non sta a noi giudicare? Vedere per credere! Già, manca l’indirizzo: www.lineatoscana.it.

E buona Toscana a tutti!

La psoriasi è una malattia cronica della pelle caratterizzata dalla presenza di placche rosse di varia grandezza e forma. L’estensione delle placche può variare da pochi centimetri all’intera superficie corporea. Inoltre la malattia può colpire le articolazioni, le unghie e le mucose.

L’evoluzione della psoriasi è imprevedibile, ed alterna spontaneamente fasi di riacutizzazione, miglioramento e talvolta remissione. In generale la malattia peggiora in autunno, rimane stabile in inverno, tende a riacutizzarsi in primavera e a migliorare in estate.

Le cause della malattia sono ancora sconosciute, anche se è ormai accertato che ci sia una componente genetica nella manifestazione della malattia. Esistono comunque alcuni fattori che sembrano condizionare l’evoluzione della malattia.
Fattori emotivi stressanti: in alcuni soggetti qualsiasi eventi psicoemotivo può peggiorare la malattia o renderne manifesti i sintomi fino al quel momenti sopiti.
Traumatismi: sono ritenuti responsabili della comparsa di lesioni psoriasiche su cute  apparentemente sana.
Farmaci: antidepressivi, antiiperensivi, antimalarici, indometacina, salicilati e composti iodati possono agire da fattori scatenanti, mentre gli steroidi possono indurre una eruzione psoriasica acuta al momento della sospensione o riduzione del dosaggio.
Fattori ormonali: la comparsa della malattia è stata riscontrata in corrispondenza di fasi particolari della vita dell’individuo, come la pubertà o la menopausa.
Alimentazione e stili di vita: non è ancora stata dimostrata una relazione diretta di alcol e fumo con lo sviluppo della malattia, anche se molti dei pazienti che ne sono affetti sono fumatori e consumatori di bevande alcoliche, oltre a seguire una dieta ricca di proteine di origine animale.

L’esordio della malattia è graduale e le macchie possono comparire in qualsiasi parte del corpo. In relazione alla localizzazione e alla forma della chiazze si determinano numerose varianti della malattia:
Psoriasi Vogare: forma classica, con le chiazze che compaiono su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto regione lombo sacrale, palmo della mani, piante dei piedi; solitamente si presenta nella seconda o terza decade di vita.
Psoriasi Eruttiva o Guttata: comparsa su tutta la superficie corporea di numerose chiazzette lenticolari. Colpisce soprattutto i giovani.
Psoriasi Pustolosa: forma rara, caratterizzata da numerose pustole a capocchia di spillo sulle chiazze eritematose. Di questa forma di conoscono due varianti, una localizzata in sede palmo-plantare, e l’altra molto grave che causa febbre elevata, brividi e bruciore.
Psoriasi Inversa: riguarda le pieghe inguinali, ascellari e le cavità dei gomiti. La cute si presenta rossa e liscia.
Psoriasi Eritrodermica: è la forma più grave; si manifesta con febbre e interessamento di tutta la cute.

Le terapie per il trattamento della psoriasi si suddividono in topiche e sistemiche a seconda se il farmaco sia utilizzato sulla superficie cutanea o per via sistemica. In alcuni casi sono utili approcci terapeutici senza farmaci
Dall’esperienza dei dermatologi nasce, presso il centro salute di Montecatini, Biopsorin, la nuova terapia per il trattamento della malattia, che consiste nell’irradiare la superficie con una luce con lunghezza d’onda adatta a risolvere il quadro infiammatorio cutaneo. Il trattamento viene effettuato due volta a settimana e non causa effetti collaterali.
Per maggiori informazioni sulla terapia per il trattamento della psoriasi collegati al sito www.lapsoriasi.org

L’estate volge al termine e se anche le condizioni del tempo saranno buone, come tutti auspichiamo, il periodo che abbiamo di fronte vede favorite le vacanze in città d’arte e parchi naturali piuttosto che nelle località balneari. La Toscana ha un’offerta ricchissima anche in questo senso potendo vantare un patrimonio davvero enorme: Firenze, Siena, Pisa, i musei e l’arte sparsa un pò ovunque, e paesaggi conosciuti e amati in tutto il mondo. Questa volta, volendo suggerire uno spunto per organizzare se non una vacanza almeno una bella gita, segnaliamo i cosiddetti “borghi del tufo“: Pitigliano, Sovana e Sorano. Siamo nel cuore della Maremma grossetana, a poche decine di chilometri dal Lago di Bolsena, certamente fuori dalle rotte del turismo di massa. Pitigliano è un pò di tutto: Città del Tufo, Città del Vino e dell’Olio, e pure uno del “Borghi più belli d’Italia”.

Ogni vicolo del centro storico mostra chiaramente la struttura medioevale delle vie e delle case, ma a destare particolare interesse è il sottosuolo del paese, un’autentica seconda città attraversata da vicoli intercomunicanti, pozzi su più livelli, tombe e colombari. Pitigliano è nota anche come laPiccola Gerusalemme, in quanto già in epoca feudale ha ospitato una rilevante comunità ebraica (attualmente composta da poche persone). Una storia esemplare di integrazione da scoprire e riproporre. Quell’esempio di integrazione si ritrova ancora nel Ghetto con la Sinagoga, dove molte coppie, provenienti da ogni parte del mondo, vengono a sposarsi. A pochi chilometri da Pitigliano appare Sovana, una piccola meraviglia architettonica. Sembra impossibile che un borgo così piccolo, attraversato da una sola strada, sia stato un tempo una città, sede principale di una vasta contea, luogo natale di un Papa. Poco distante le necropoli e le celebri tombe etrusche, come la Tomba di Ildebranda e la Tomba della Sirena. A chiudere il cerchio Sorano, il più antico dei “borghi del tufo”: un nido d’aquila arroccato su un alto sperone di roccia vulcanica chiamato Sasso Leopoldino, in precario equilibrio tra roccia e fitta vegetazione. Tutt’intorno, tra Pitigliano, Sovana e Sorano, le vie cave: un labirinto di camminamenti rupestri tracciati dagli Etruschi scavando per circa venti metri la roccia, lunghi circa un chilometro e larghi tre metri. Quale mistero si nasconde in questi colossali corridoi? Perchè sono stati realizzati? Quale era la loro funzione?

Un viaggio verso i “borghi del tufo” non solo consente la scoperta di tre splendidi e antichi paesi, ma ci permette di immergerci in una sensazione di mistero che circonda tutta l’area. Con alla portata di mano il buon vino e le specialità gastronomiche tipiche del posto. Lontani dal traffico e appagati dalla bellezza del posto, autenticamente toscano.

Terme Toscana, centri benessere e beauty farm, offerta terme 2007 – 2008

Le Terme di Montecatini si rifanno alla antica tradizione termale, rinnovandola con contenuti e proposte innovative.
Le Terme si sviluppano in strutture che sono un vero e proprio gioiello architettonico dove la protagonista indiscussa è l’acqua terapeutica di Montecatini che gli ospiti possono godere in tutte le sue forme.
L’offerta termale prevede oltre alla classica terapia idroponica, il trattamento inalatorio a getto diretto, la fangoterapia e la lutoterapia ma anche trattamenti benessere e bellezza come trattamenti viso, trattamenti energizzanti e trattamenti anticellulite, massaggio anti-stress corpo e bagno in piscina termale.

Per SETTEMBRE 2007 Terme di Montecatini hanno creato una collaborazione con il portale HOLIDAY TUSCANY per unire all’offerta termale un soggiorno in uno dei bed and breakfast e agriturismi presenti nella zona. Visiona il pacchetto TERME DI MONTECATINI: centro benessere in Toscana

Per maggiori informazioni:
TELEFONO 0572 47.79.55

Dove dormire al Montecatini Terme:
BED AND BREAKFAST TERME DI MONTECATINI
HOTEL MONTECATINI TERME 4 STELLE
HOTEL MONTECATINI TERME 5 STELLE

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