Settembre 2007


Pubblicate le prime immagini della Raccolta Differenziata Per Una Iconografia Della Conoscenza Condivisa, tratte da un’opera di arte relazionale che l’artista Massimo Silvano Galli (www.msgdixit.it) ha realizzato con i naviganti della rete (clicca qui per vederle)

L’idea di una Raccolta Differenziata in grado di realizzare una prima scansione dei significati profondi e dell’immaginario che gravita attorno al concetto di Conoscenza Condivisa nasce anzitutto come contrapposizione all’ingiustificata e inopportuna marginalità dell’arte nel dibattito attorno alla cosiddetta “Società della conoscenza”. Dibattito che pare spendersi quasi esclusivamente tra i gangli del libero accesso alle tecnologie, quasi dimenticandosi che è sempre un atto immaginativo che anticipa e dà forma a qualsiasi fatto tecnologico, e che è proprio dell’oggetto d’arte la necessità genetica di condividersi, poiché la sua natura si completa solo nell’incontro con l’Altro.

L’arte, quindi, rappresenta la metafora stessa, non solo di un’auspicata “Società della conoscenza”, ma anche del processo educativo che ne sottende la costituzione.

Ci sembra, infatti, esageratamente ottimista pensare di poter assolvere agli auspici della Agenda di Lisbona, esclusivamente esigendo una -per quanto fondamentale- più adeguata legislazione. Il lavoro di regolamentazione non può non essere associato ad un parallelo investimento pedagogico che trova nell’arte tutti i dispositivi in grado di accompagnarci all’assunzione di nuove consapevolezze e nuovi comportamenti indispensabili alla realizzazione di una “Società della Conoscenza” che possa davvero definirsi tale.

In questo senso, invitare i naviganti a condividersi attraverso un oggetto intimo che rappresentasse la loro soggettiva concezione di “Conoscenza Condivisa”, ha voluto essere un primo primo passo in questa direzione, ma ha svelato, al contempo, quanto i luoghi e i modi della “conoscenza condivisa” siano tra loro tanto difformi e affascinanti quando ci si prende la briga di guardare un poco oltre il monitor del nostro pc.





La nautica ha una storia millenaria e tradizioni locali che l’hanno mantenuta viva fino ai giorni nostri, costantemente; il commercio on-line ha conosciuto un’esplosione con la diffusione di Internet, ha ricusato una crisi seria dopo il 2001, ma rappresenta tuttora una solida realtà economica, nonostante l’entità “virtuale” dei suoi protagonisti. L’e-commerce rappresenta quindi una delle frontiere dell’evoluzione costante, sempre all’avanguardia nella fornitura di servizi, per contro il mondo della nautica riconduce ad un’immagine più pacata dove tutto, anche le ultime novità, profumano di tradizione.
Cosa hanno in comune quindi queste due realtà, così lontane nella loro natura e ispirazione?
I portali per la compravendita di barche on-line rappresentano l’anello di congiunzione fra due mondi che, completandosi a vicenda, creano quanto di più vicino ad una situazione di perfetto mercato concorrenziale si possa immaginare: molti acquirenti, molti offerenti e la sola legge della domanda e dell’offerta a regolarne l’andamento. In passato il mercato della nautica da diporto, come molti altri settori, doveva sopportare l’ingerenza di pesanti fattori devianti legati soprattuto alle difficoltà e alla lentezza nelle comunicazioni e nei trasporti, ma l’avvento della rete globale ha permesso di abbattere considerevolmente entrambe queste difficoltà.
I nuovi portali nautici per la compravendita di barche sia nuove che usate costituiscono un ideale punto di incontro per domanda ed offerta permettendo a chiunque di inserire i propri annunci gratuitamente, ma allo stesso tempo regolano il sistema imponendo alcune linee guida per evitare lo sfruttamento a fini illeciti del servizio proposto: sicurezza e professionalità sono infatti due degli elementi-chiave per l’e-commerce soprattutto se, come in questo caso, i prodotti in questione hanno valore particolarmente elevato.
La funzione dei portali di nautica è essenzialmente riassumibile come “infobrokering”, nel senso che raccolgono informazioni nella propria banca dati, le organizzano e le rendono accessibili, oltre che facilmente fruibili, al pubblico interessato. In questo modo si riducono i tempi, si abbattono i costi e si “ottimizza” la ricerca poiché, essendo mirata e imperniata su ben chiari parametri, ha ottime possibilità di fornire esattamente il risultato ricercato. Le chance di successo di un portale di compravendita online dipendono infatti dalle sue caratteristiche costitutive: quanti e che tipo di servizi offre, la sua affidabilità e l’attenzione che presta ad ogni utente. La realizzazione di un valido portale di e-commerce, infatti, non è la semplice trasposizione virtuale della classica rubrica “cerco&offro”: occorre coordinare le informazioni, assistere gli utenti e creare il contesto giusto perché le transazioni avvengano.
Ampliare il target della utenza raggiungibile significa aumentare le possibilità di successo, ma per il settore della nautica è anche una caratteristica imprescindibile in quanto ci si muove all’interno di una particolare nicchia di mercato trasversale rispetto i limiti imposti dai confini statali e anche rispetto alle categorie di appartenenza: privati diportisti, commercianti e brokers.
Lo sviluppo di un portale per la compravendita di barche sia nuove che usate richiede quindi l’interazione di due diversi tipi di know-how: da un lato le conoscenze informatiche per creare un’infrastruttura seria e affidabile, dall’altro un’approfondita conoscenza del settore per poter modellare lo strumento su misura per le esigenze del mercato nautico online.





A cura di Giuseppe Ruffolo e Giulio Perugi, psichiatri - Il Disturbo Bipolare viene attualmente suddiviso in uno spettro clinico che include diversi sottotipi, tutto ciò sulla base della presenza di episodi maniacali o ipomaniacali, di familiarità per Disturbo Bipolare, d’ipomania farmacologia oppure di caratteristiche temperamentali di tipo ciclotomico o ipertimico. Nell’articolo vengono trattate le sindromi dello spettro bipolare caratterizzate da fasi espansive attenuate e rappresentate dal bipolare tipo II e sue varianti; queste forme interessano la maggior parte dei pazienti con Disturbo Bipolare osservati nella pratica clinica di routine. Lo spettro bipolare II è caratterizzato da un elevato tasso di comorbidità con disturbo da panico-agorafobia, disturbo ossessivo-compulsivo, fobia sociale, dismorfofobia, disturbi del controllo degli impulsi, disturbi della condotta alimentare e da uso di alcol e sostanze. Frequente è anche la concomitanza con disturbi di personalità dello spettro ansioso e affettivo quali l’evitante, il dipendente, il borderline, l’istrionico ed il narcisistico.Gli autori sviluppano l’ipotesi che una struttura temperamentale di tipo ciclotimico-ansioso possa rappresentare il denominatore comune dell’insieme variegato di disturbi dell’umore, d’ansia e del controllo degli impulsi presentato, nel corso della loro esistenza, dai pazienti con spettro bipolare II.  

L’articolo è reperibile nella Sezione News del sito www.psichiatria-online.it  

Visita anche www.forumpsichiatria.it





Avete sempre avuto il desiderio di trascorrere una piacevole vacanza, o un fine settimana, in un agriturismo, per passare alcuni giorni lontani dal caos della vita quotidiana, per restare a contatto con la natura, per respirare l’aria fresca della campagna?
Allora l’ agriturismo nel Chianti Gavillaccio rappresenta un’ottima scelta per il vostro soggiorno.
Immerso nel verde della campagna toscana, l’agriturismo è stato ricavato da un’antica struttura in decadenza, che è stata successivamente restaurata e portata a nuova vita, rispettando i canoni della sua forma originaria.
Oggi il complesso dispone di otto appartamenti autonomi, ognuno dotato di tutti i servizi e di tutti i comfort. Per i periodi più caldi, si può approfittare della bellissima piscina posta all’esterno, per fare un tuffo e rinfrescarsi. C’è poi il parco, con un’area barbecue attrezzata, dove possono essere organizzate anche serate su richiesta per gli ospiti.
L’agriturismo Gavillaccio tra l’altro, si trova anche in posizione privilegiata per visitare, percorrendo solo pochi chilometri, le antiche pievi romaniche del Valdarno, le città medievali come San Gimignano, Cortona, Volterra, Figline Valdarno, ma soprattutto la terra del famoso Chianti, con le sue fattorie e i caratteristici borghi.

Sul sito, tutte le foto degli appartamenti in affitto nel Chianti dell’agriturismo Gavillaccio.

Per maggiori informazioni:
http://www.gavillaccio.it/it/
tel. +39 055 9501078





Cervia si propone come città ideale per trascorrere le proprie vacanze, si estende lungo la riviera Romagnola e comprende numerose frazioni tra cui Milano Marittima e Tagliata situate alle estremità del territorio Cervese. Lungo questa fascia costiera sono presenti circa 260 stabilimenti Balneari, qui le strutture ricettive sono il fiore all’occhiello della località. Si possono trovare  Hotel a Cervia di diverse categorie tutti accomunati dall’ospitalità, inoltre sono presenti numerose strutture per il divertimento per ogni fascia di età. I Ristoranti a Cervia possono offrire specialità culinarie realizzate secondo la tradizionale cucina Romagnola. Durante una vacanza a Cervia, non può mancare una visita alle rinomate Saline e alla vasta Pineta Secolare. Da segnalare il Parco Naturale che contiene  un’area di 800 metri destinata ad un abitat ricreato ad hoc per centinaia di farfalle di ogni specie.





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