Settembre 2007


La Fondvacuum è un’azienda fondata nel 2002 da Pierino Bresciani, professionista esperto e profondo conoscitore dei processi di pressocolata e di pressofusione per leghe di rame, zinco ed alluminio, che si è impegnato nella sua attività per risolvere le problematiche relative alla porosità da sempre presente nei getti pressofusi per inglobamento di aria e gas di fusione. Tale porosità, è la causa di una minore resistenza meccanica dei pezzi, e può essere risolta attraverso la pressocolata sottovuoto.

Con “pressocolata” si intende la colata sotto pressione, e si riferisce al processo attraverso il quale la lega fusa viene colata in una forma metallica (stampo) e soggetta a pressione. Con la pressocolata sottovuoto si ottiene un perfetto e rapido riempimento della cavità dello stampo, l’alimentazione necessaria a compensare il ritiro da solidificazione e una ottimale struttura cristallina per il pezzo finale.

Fondvacuum dunque, per tale scopo, ha progettato e realizzato apparecchiature e attrezzature per fonderie, macchine per fonderie, valvole per vuoto, centraline aspiranti per sottovuoto.
Ai suoi clienti inoltre, la Fondvacuum assicura servizi professionali di progettazione, realizzazione e avviamento delle apparecchiature, oltre che assistenza, e un’adeguata formazione del personale addetto alla gestione delle attrezzature e dei processi.

Per maggiori informazioni:
http://www.fondvacuum.it/
Tel +39 0465 686047

Comunicati Stampa a cura di IM Evolution srl





Fra i webmaster, si parla sempre più spesso di penalizzazioni e siti bannati dal motore di ricerca californiano. Facciamo un po’ di chiarezza.

Penalizzazioni e ban di Google

Leggendo svariati post e blog che parlano di SEO e Web marketing, non ho fatto a meno di notare che molti utenti e webmaster, non hanno ben chiara la differenza fra sito bannato e sito penalizzato. Inoltre da un po’ di tempo, un calo nelle Serp (risultati delle ricerche), viene immediatamente associato ad una penalizzazione: non è così e questo post spero delinei al meglio i due significati e come capire se il proprio sito è penalizzato o bannato.

Differenza fra penalizzazione e ban di un sito

PENALIZZAZIONE: il sito internet è presente almeno con una pagina all’interno degli indici di Google, ma viene “retrocesso” di posizioni all’interno delle SERP in cui prima appariva nei primi risultati (prime 2 pagine). In questi termini, vi sono varie forme di penalizzazione (-30 penality, -950 penality, etc.) e, solitamente, la maggior parte delle penalizzazioni sono scovate al 70% grazie agli algoritmi anti-spam e viene risolta (tolta) altrettanto frequentemente con modalità algoritmiche.
Solitamente le penalizzazioni avvengono quando si utilizzano tecniche spam (poco invasive e massicce) per falsare i risultati in SERP.

BAN: il sito viene completamente escluso dagli indici di Google (non è in alcun modo indicizzato, anche per ricerche contenenti il nome del dominio). Questa esclusione dagli indici avviene, più o meno, al 40% in modo algoritmico, ma più frequentemente è un’operazione manuale dovuta a segnalazioni che giungono ai quality rater che studiano i siti presenti fra i risultati di ricerca. Un sito può essere bannato per svariate motivazioni, elenco solo quelle più frequenti:

  • Utilizzo di tecniche SPAM avanzate (cloaking, doorways page, etc.)
  • Backlink ad un sito Bannato (se il sito linka un sito già bannato, è probabile il ban ricada anche sul sito contenente il link)
  • Creazione di un network SPAM
  • Ora che abbiamo definito meglio i significati di penalizzazione e ban, vediamo come scoprire se un sito è vittima di queste due operazioni anti-spam eseguite da Google.

    Come capire se un sito è penalizzato

    Personalmente, per valutare la penalizzazione di un sito, procedo in questo modo:

    1) effettuare una query (ricerca) in Google per il domionio (ad esclusione del “http://www.”) ad esempio per: “nomesito.it”. Se il sito non è presente nelle prime 5 posizioni, ci sono buone possibilità che il sito sia vittima di una penalizzazione;

    2) per avere maggiori certezze, ripetere la query anche per il dominio con il “www.” ad esempio per: “www.nomesito.it” e si traggono le stesse conclusioni del punto precedente;

    3) infine, per la prova del 9, basta ricercare anche il nome del dominio (sempre senza “http://www.”) più una parola chiave principale per la quale il sito è ottimizzato, ad esempio: “nomesito.it keyword principale”. Se il sito si presenta ancora in posizioni inferiori rispetto alle prime 5, la penalizzazione è “quasi” certa (quasi perchè om condizioni particolari, tipo di fluttuazioni sinusoidali delle serp di Google, può darsi che il sito internet non sia veramente penalizzato ma solo in una particolare fase di analisi da parte di Google).

    Come capire se un sito è Bannato

    Sempre in modo personale, io utilizzo queste semplici tecniche per valutare se un sito è stato bannato da Google:

    1) soluzione più semplice ed immediata: effettuare una ricerca col comando “site:” + il nome di dominio, ad esempio “site:www.nomesito.it”. Se non vi sono risultati trovati, allora la probabilità che il sito sia bannato è molto alta. Attenzione però, questo potrebbe anche solamente significare che il sito non è stato ancora indicizzato.

    2) iscrivendo il sito al Webmastertool di Google, nell’homepage relativo al sito internet (dopo la verifica) è possibile vedere alcune indicazioni da parte del crawler di Google che indica chiaramente la motivazione del perchè il sito non sia presente negli indici (ricorda che dal web master tool è possibile anche richiedere la reinclusione di un sito bannato).

    Spero davvero di aver fatto chiarezza a tutti i webmaster ed appassionati che controllano periodicamente le SERP ed i risultati dei propri siti internet in funzione del ranking raggiunto su Google.

    Articolo a cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl - Marketing online

    Fonte: Marketing sui motori di ricerca





    Ad ottobre presso il conosciutissimo “Teatro Petrolini”, sito nel quartiere Testaccio di Roma, partirà “Fondamenta” la scuola dell’attore, una nuova scuola di recitazione a Roma voluta dallo staff di “Lavorare nello Spettacolo”. Lavorare nello Spettacolo, portale leader per tutto ciò che concerne il mondo dello spettacolo, dopo aver lavorato tanti anni nell’ombra ha deciso di uscire allo scoperto e di mettersi in gioco creando una scuola di recitazione destinata a diventare una delle migliori in campo Nazionale per la formazione dell’attore.

    Per raggiungere tale scopo “Lavorare nello Spettacolo” ha ricercato tra i migliori insegnanti di recitazione presenti in Italia, reclutando un eccellente staff di insegnanti professionisti della recitazione e dell’insegnamento.

    Il ruolo di direttrice artistica della scuola è stato affidato a Giorgia Trasselli, stimatissima attrice ma altrettanto apprezzatissima insegnante di recitazione esperta nella dizione e nella correzione della voce.
    La Trasselli, che vanta una carriera di venti anni come insegnante, infatti è sempre richiestissima da tante scuole e da privati. Giorgia è anche un attrice di successo, infatti ha interpretato vari ruoli sia per il cinema che per il teatro lavorando con i migliori registi ed i migliori attori. Tra i vari ruoli la ricordiamo nelle vesti della “Tata” in Casa Vianello a fianco di Sandra Mondani e Raimondo Vianello.

    Un altro insegnante della scuola “Fondamenta” è Natale Russo. Natale è attore, regista ed esperto nelle maschere della commedia dell’arte. Al cinema lo ricordiamo in: “
    La Neve Va” regia di F. Fellini; “Il Tassinaro” regia di A. Sordi; e in tanti altri successi. In teatro ha lavorato con i migliori registi: G. Albertazzi, G. Mauri, M. Scaparro e tanti altri.

    Infine tra gli insegnanti di spicco citiamo Michael Margotta sicuramente uno dei più grandi insegnanti in campo Nazionale ed Internazionale. Michael è stato insegnante presso il prestigioso Lee Strasberg Institute di New York, ed è stato uno degli allievi di Strasberg presso l’Actor’s Studio di New York. Oggi Michael Margotta è un insegnante internazionalmente riconosciuto grazie al suo innovativo metodo di lavoro “Training And Script Analysis” basato sul metodo Stanislavskiy-Strasberg.
    Per avere tutte le informazioni in merito a questa prestigiosa scuola di recitazione basta andare sul sito:
    - Fondamenta- Scuola di Recitazione Roma





    fotoScopri tutte le curiosità legate alle maggiori feste italiane e del mondo nella nuova sezione ad esse dedicata sul portale Messaggi-Online. Se ti incuriosisce la storia di San Valentino, oppure la nascita della figura di Babbo Natale, o le ricette tipiche della festa del papà, ti basta visitare la categoria dedicata alle Festività.

    Tutte le tue domande avranno una risposta, e saranno l’occasione ideale per conoscere la nascita e l’evoluzione del sapere popolare legato alle feste nel corso degli anni.
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    Dormire è un bisogno primario del nostro organismo e della nostra mente e come il cibo e l’acqua, il riposo nutre anima e corpo.
    La mancanza di sonno ci porta ad essere nervosi e quindi non solo ad un peggioramento delle nostre relazioni personali, ma anche a poca capacità di concentrazione e scarso rendimento sia scolastico che lavorativo. Gli effetti dell’insonnia possono essere drammatici sia per noi stessi sia per gli altri, vedi i cosiddetti ‘colpi di sonno’, mentre si è alla guida di autoveicoli. Il sonno è ristoratore e le sue ripetute perdite possono causare problemi di salute.

    Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ricorderà una notte insonne: più continui a rigirarti nel letto per cadere nelle braccia di Morfeo, più facile sarà innescare un circolo vizioso di preoccupazioni e ansietà nel quale ti chiederai se e quando il sonno arriverà e se non sia tu stesso ad allontanarlo. L’insonnia può essere anche il sintomo di una malattia fisica che richiede l’intervento di cure mediche appropriate e talvolta è necessario ricercare la causa che l’ha scatenata.

    E’ importante capire come funziona la nostra mente e scoprire perché può verificarsi l’insonnia.
    Ricerche scientifiche condotte negli ultimi decenni, hanno rilevato che le persone di maggior successo usano la mente e il cervello in modo diverso dalla media delle altre persone. Questa differenza fa riferimento all’attività elettrica del cervello, esso infatti, pulsa di energia elettrica parecchie volte al secondo. Gli esperti suddividono questo lavoro in quattro fasce a cui sono stati dati i nomi di Beta, Alfa, Theta e Delta.

    Esiste una correlazione tra la produzione di onde cerebrali, gli stati mentali e le attività che svolgiamo.
    Nello stato di veglia nel nostro cervello predomina la produzione di onde Beta, in cui abbiamo la consapevolezza esterna e il rapporto con il tempo-spazio.
    Le onde Alfa, Theta e Delta invece, sono collegate allo stato di sonno: le onde Alfa al sonno leggero, mentre le altre due agli stati di sonno profondo. Studi sugli effetti della mancanza di sonno hanno indicato che è importante per noi trascorrere più tempo nel livello Alfa, quando si dorme.

    Quando siamo privati del sonno Alfa siamo irritabili, perdiamo facilmente la capacità di apprendere, e talvolta possiamo essere in preda di leggere allucinazioni. Un sonnifero usato per indurre il sonno tenderà a rallentare la frequenza cerebrale fino alla zona Theta e prolungarla per la gran parte della notte. Così perdiamo il ritmo naturale dei cicli del sonno Alfa. La conseguenza può essere un mancato recupero energetico e quindi un senso di stanchezza.

    Di solito, se una persona non riesce a addormentarsi o dorme male e il mattino si sente stanco, in genere è perché è troppo assillato da problemi, inoltre, distrazioni o intensa attività mentale, spingono spesso a ritardare il momento di andare a dormire. Per questo motivo una persona si sente imbambolata il mattino, riluttante a svegliarsi e ad affrontare la giornata. E’ risaputo che usando i sonniferi, si alterano il sonno naturale e le fasi del sogno.

    Quando dormiamo, la nostra consapevolezza si muove lungo la scala dell’evoluzione del cervello in cicli di circa novanta minuti. Nel primo ciclo la frequenza del cervello rallenta fino alla zona Delta e vi rimane. Nei cicli successivi la frequenza non si abbassa più tanto, e si passa una maggior parte di tempo ad altri livelli.
    Ricordati che la tua salute è la cosa più importante e che se vuoi dormire in modo sano evitando le prescrizioni di sonniferi del medico, devi seguire una certa disciplina e qualche metodo efficace e naturale.

    Te ne suggeriamo qualcuno:
    • Stabilisci l’ora precisa in cui intendi andare a letto e quella in cui hai deciso di svegliarti;
    • Crea un’atmosfera distesa e confortevole e la temperatura giusta nella tua camera da letto;
    • Non fare esercizi fisici due o tre ore prima di andare a letto;
    • Non portare mai la televisione nella tua camera da letto;
    • Indossa indumenti comodi e poco aderenti;
    • Evita le sostanze che contengono caffeina e le bevande alcoliche prima di andare a letto;
    • ……. Molto altro ancora!

    Approfondisci e fatti delle belle e salutari dormite!

    http://www.dormire-insonnia.com





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