Borghi da visitare nelle Marche

Marche

Conosciuta per i suoi paesaggi selvaggi e scoscesi oltre che per la qualità della sua gastronomia, le Marche offrono tuttavia un altro grande vantaggio attraverso la presenza sul suo territorio di numerosi borghi storici di innegabile attrattiva culturale. Non dimenticare di inserire nel tuo viaggio la visita di queste città, proprio per assicurarti un’insolita tripletta (montagna, mare e turismo urbano) in un’unica regione e in uno stesso periodo di vacanza.

Urbania

Il comune di Urbania si trova a sud ovest di Urbino. La città è nota soprattutto per il suo suggestivo centro medievale, il Palazzo Ducale ed è anche un noto centro per la produzione di ceramiche e maioliche dipinte a mano. Urbania è facile da visitare a piedi ed è anche piuttosto tranquilla essendo un po’ fuori dal “circuito turistico”. Meritano una visita il suo centro storico ben conservato e il famoso Museo delle Mummie di Urbania.

Cingoli

Cingoli si trova in cima al Monte Circe, a 631 m sul livello del mare. È per la sua posizione panoramica sull’intero territorio marchigiano che le è stato dato il nome di Balcone delle Marche. Da un’ampia terrazza lungo le mura medievali della città, il paesaggio si apre su gran parte delle Marche e del suo intero litorale. Da visitare: la chiesa di San Filippo Neri.

Treia

Treia fu fondata dai Romani: fu sia colonia romana che “Municipium”. In piazza della Repubblica si trova il piccolo Palazzo dell’Accademia Georgica, realizzato dall’architetto Valadier, il municipio, che ospita il Museo Civico e il Duomo con le sue preziose opere d’arte. Tra i monumenti da visitare la Chiesa di San Michele, la chiesetta barocca di S. Chiara, la Chiesa di San Francesco e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio.

La Torre Onglavina, arroccata orgogliosamente su uno sperone roccioso, è l’unica parte rimasta del castello. In una giornata limpida, qui si può ammirare uno dei panorami più belli, che va dall’Appennino, ad ovest, al Monte Conero e al mare Adriatico, ad est. Nella zona di San Lorenzo, il Santuario del Crocifisso custodisce un prezioso crocifisso quattrocentesco, che mostra, secondo vari critici, l’arte di Donatello. La specialità di Treia è il “calcione”, tipico dolce pasquale a base di formaggio.

Sarnano

Questo borgo del XIII secolo è uno dei borghi più belli d’Italia. Si caratterizza per le sue case in mattoni rossi e per i suoi vicoli piccoli, stretti e scoscesi che convergono in piccole piazze. Le sue vicende storiche sono legate a San Francesco e ai suoi seguaci: la leggenda vuole che il Serafino raffigurato nello stemma comunale fosse stato disegnato dal Santo stesso.

Il centro storico, di origini medievali, è uno fra i meglio conservati delle Marche; la sua struttura urbanistica di città murata presenta antiche vie, che si avvolgono in cerchi concentrici, scalinate e scorci mozzafiato.

Offida

Questo attraente villaggio collinare è una delle perle più piccole delle Marche meridionali. La piazza principale, di forma triangolare, è dominata dal bel municipio che rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile marchigiana del XV secolo. La bella loggia superiore dell’edificio e i bastioni a coda di rondine conferiscono al luogo molto fascino.

Ripatransone

Ripatransone è adagiato sulla sommità di una collina che offre una vista panoramica eccezionale. Il suo centro storico è di origine medievale a cui si aggiungono architetture rinascimentali e barocche. Una delle curiosità della città è il vicolo più piccolo d’Italia, stretto solo 43 cm.

Corinaldo

Inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia, Corinaldo ha mantenuto quasi intatte le sue mura trecentesche. L’architettura è di origine medievale, una delle attrazioni è la scalinata di 100 gradini che porta a Piazza del Terreno in cima al paese.

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